Lo scorso 30 marzo sono entrati in vigore i nuovi obblighi di comunicazione al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per poter utilizzare i crediti d’imposta relativi agli investimenti in beni “4.0” e all’attività di Ricerca & Sviluppo[1].
In particolare, la norma prevede che siano inviate le seguenti comunicazioni:
| Periodo di riferimento dell’agevolazione | Tipologia di credito | Tipologia di comunicazione[2 |
| Investimenti realizzati a partire dal 30.03.2024 | Ricerca e Sviluppo Investimenti in beni “4.0” | Comunicazione preventiva e comunicazione di completamento |
| Investimenti realizzati dall’1/1/2024 al 29/03/2024 | Ricerca e Sviluppo Investimenti in beni “4.0” | Comunicazione di completamento |
| Investimenti realizzati nel 2023 | Investimenti in beni “4.0” | Comunicazione di completamento |
ATTENZIONE! Le comunicazioni previste (ad eccezione di quelle di completamento per gli investimenti realizzati a partire dal 30.03.2024) sono vincolanti per poter utilizzare in compensazione i relativi crediti.
In altre parole, fintanto che non saranno emanati gli appositi decreti attuativi e i modelli ministeriali da utilizzare per effettuare le comunicazioni, i crediti maturati a partire dal 2023 e non ancora utilizzati, risultano essere congelati e non compensabili[3]
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Lo Studio resta a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Distinti saluti.
[1] Art. 6 DL 39/2024 in vigore dal 30.03.2024
[2] L’art. 6 c. 1 del DL 39/2024 prevede che “le imprese sono tenute a comunicare preventivamente, in via telematica, l’ammontare complessivo degli investimenti che si intendono effettuare a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, la presunta ripartizione negli anni del credito e la relativa fruizione” (comunicazione preventiva). Successivamente è previsto che “la comunicazione è aggiornata al completamento degli investimenti di cui al primo periodo” (comunicazione di completamento).
[3] Art. 6 c. 3 del DL 39/2024


