Sanzioni formali in caso di mancata applicazione del reverse charge

Pubblicato il in News

La Corte di Cassazione, con sentenza del 15/04/2015 n. 7576 ha confermato quanto già previsto dalla Corte di Giustizia europea in merito alle sanzioni da irrogare qualora un contribuente non applicasse il meccanismo del reverse charge in caso di acquisti intracomunitari.

Secondo entrambe le corti, infatti, se l'operazione si è effettivamente svolta l'Erario non subisce alcun danno, con la conseguenza che l'unica sanzione ammissibile è quella prevista per le violazioni formali, che va da 258 a 2.065 euro.

Al contrario, l'amministrazione finanziaria, spesso contesta anche il diritto alla detrazione, a causa della mancata annotazione nei registri iva del documento.

Ci si augura quindi un cambio di comportamento da parte dell'Agenzia, proprio alla luce della sentenza citata in apertura.