Lettere d'intento: chiarimenti procedurali

Pubblicato il in News

In occasione del Videoforum organizzato da Italia Oggi lo scorso 22 gennaio, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per individuare i nuovi adempimenti richiesti al fornitore e all’esportatore abituale è necessario distinguere a seconda che la lettera d’intento esaurisca la sua efficacia prima dell’11 febbraio o valga anche per il periodo successivo.

In particolare:

  • Se la lettera d’intento ha valenza solo fino all’11/2/2015 l’esportatore trasmette la dichiarazione al fornitore secondo le vecchie regole ma quest’ultimo non è tenuto all’invio telematico all’Agenzia delle Entrate; sarà sufficiente conservare il documento ricevuto e riportarne i dati in sede di dichiarazione iva.
  • Se la lettera d’intento ha efficacia anche successiva l’esportatore abituale è obbligato a trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate la lettera d’intento secondo le nuove regole e a consegnare al fornitore anche la ricevuta di avvenuta presentazione.
Ricordiamo che, in base alle nuove disposizioni introdotte dal Decreto Semplificazioni, il fornitore dell'esportatore abituale, prima di emettere una fattura senza esposizione dell'Iva ai sensi dell'art. 8 c. 1 lettera c del DPR 633/72, è tenuto obbligatoriamente a verificare l'effettivo invio della lettera d'intento da parte dell'esportatore abituale controllando la presenza del numero di protocollo nel database dell'Agenzia.