In vigore la riforma del diritto penale tributario

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Entra oggi in vigore il D.Lgs. 158/2015 che introduce importanti modifiche in ambito di diritto penale tributario. 

Di particolare interesse è sicuramente l'innalzamento delle soglie per la rilevanza fiscale degli omessi versamenti.

Di seguito si riporta quindi uno schema sintetico dei nuovi limiti.


  Fino al 21/10/2015 Dal 22/10/2015
 Omessa dichiarazione Imposte evase per importi superiori a 30.000 Euro  Imposte evase per importi superiori a 50.000 Euro 
 Infedele dichiarazione Imposte evase per importi superiori a 50.000 Euro Imposte evase per importi superiori a 150.000 Euro 
 Omesso versamento ritenute d'acconto Importi evasi superiori a 50.000 Euro  Importi evasi superiori a 150.000 Euro 
 Omesso versamento IVA Importi evasi superiori a 50.000 Euro Importi evasi superiori a 250.000 Euro 

 

Si ricorda tutta via che, principio generale del diritto penale è quello del favor rei, che prevede la retroattività delle norme qualora queste siano favorevoli al reo.

Conseguentemente, le nuove soglie risultano essere applicabili anche per violazioni commesse prima della data odierna (data di entrata in vigore della nuova normativa).