Entro il 30 settembre va aggiornato il libro cespiti con i movimenti del 2014

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I contribuenti che si avvalgono di sistemi informatici e meccanografici per la tenuta della contabilità, sono tenuti ad aggiornare i registri contabili entro 60 giorni dalla data di effettuazione dell'operazione mentre la stampa cartacea può essere fatta entro 3 mesi dal termine di presentazione della dichiarazione dei redditi (es. per i soggetti che chiudono l'esercizio il 31/12, la stampa dovrà essere effettuata entro il 30/09 dell'anno successivo).

Brevemente ricordiamo che i soggetti in contabilità ordinaria hanno l'obbligo di compilare i seguenti libri:

  1. Libro giornale
  2. Libro degli inventari
  3. Registro dei beni ammortizzabili
  4. Libro Unico del Lavoro 
  5. Scritture ausiliarie di magazzino (obbligatorie solo se per 2 esercizi consecutivi si sono conseguiti ricavi superiori a Euro 5.164.568,99 e rimanenze totali superiori a Euro 1.032.913,80).


Tutte le scritture, ad eccezione di quelle di magazzino, devono essere trascritte su pagine numerate progressivamente per ciascun anno con l'indicazione, su ogni pagina, dell'anno di riferimento (e non di quello in cui si effettua la stampa). Nel caso di società con esercizio non coincidente con l'anno solare va indicato il primo dei due anni di contabilità. Se i registri hanno i fogli mobili, inoltre, su ogni pagina deve essere riportata la ragione sociale del contribuente.

Ricordiamo infine che il libro giornale, quello degli inventari, i registri iva e quello dei beni ammortizzabili non sono più soggetti all'obbligo di bollatura e vidimazione; tuttavia, le società di capitali devono versare entro il 16 marzo di ogni anno la tassa sulle concessioni governative in misura forfetaria per la numerazione e la bollatura di libri e registri contabili.