Entro il 16 marzo il pagamento della tassa vidimazione libri sociali

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L'art. 8 della L. 383/2001 ha abolito l'obbligo di numerazione e bollatura iniziale dei principali registri contabili previsti dal codice civile.

Nonostante ciò, entro il 16 marzo di ogni anno, le società di capitali (fatta eccezione per le società cooperative e le mutue assicuratrici) devono effettuare il versamento della tassa annuale forfettaria per la vidimazione degli stessi registri.

L'ammontare del versamento è pari a 309,87 euro o a euro 516,46 a seconda rispettivamente che il capitale sociale (o fondo di dotazione) alla data dell'1 gennaio 2015 sia inferiore o superiore a 516.456,90 euro.

Per quanto concerne le modalità di versamento, per le società di nuova costituzione occorre utilizzare un apposito bollettino postale intestato all'Ufficio del Registro di Roma - Tasse di concessioni governative - c/c postale n 6007 (o n. 210906 nel caso dei versamento di competenza della Regione Sicilia).

Le società già in attività, invece, possono effettuare il versamento mediante il modello F24 indicando come codice tributo il 7085 e come anno di riferimento il 2015.