Ancora possibile indicare in dichiarazione i costi black list relativi ad annualità pregresse

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La L. 190/2014 ha modificato il sistema sanzionatorio al momento vigente nel nostro ordinamento, ampliando i termini entro i quali è possibile ravvedere sanzioni e omissioni relativi ad annualità pregresse.

In particolare, poiché tale possibilità è ammessa con esclusivo riferimento ai tributi amministrati dall'Agenzia delle Entrate, è possibile presentare le dichiarazioni integrative per gli anni arretrati fino al 2013, qualora nelle stesse non siano stati indicati separatamente i costi c.d. "black list".

Se i costi infatti sono "genuini" ed il contribuente è in grado di dimostrare la sussistenza di almeno una delle esimenti previste dall'art. 110 comma 11 del TUIR, tali spese sono deducibili se indicate negli apposi righi del modello unico. Qualora per dimenticanza tali importi non fossero stati evidenziati, è possibile presentare le dichiarazioni integrative per regolarizzare gli esercizi passati fino al 2013, versando una sanzione complessivamente pari a 154 Euro (32 euro per il 2013, 36 euro per il 2012, 43 euro per gli anni 2011 e 2010).