Modello 730 anche senza il sostituto d’imposta

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Redditi dichiarabili con il Modello 730 anche senza sostituto d’imposta

Una delle condizioni per poter presentare il Mod. 730 pur non avendo un sostituto d’imposta è quella di aver percepito nel 2013 uno o più tra i seguenti redditi:

  • redditi di lavoro dipendente; 

  • redditi di pensione; 
  • compensi percepiti da soci di cooperative di produzione e lavoro, servizi, cooperative agricole e piccola pesca; 
  • borse di studio, sussidi di studio o di addestramento professionale; 
  • compensi per le cariche di amministratore, sindaco o revisore di società; 
  • associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica; 
  • compensi per la collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili (esclusi quelli corrisposti a titolo di diritto d’autore); 
  • compensi per la partecipazione a collegi e commissioni; 
  • somme percepite in relazione a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, lavori a progetto o collaborazioni occasionali; 
  • remunerazioni dei sacerdoti e dei ministri di culto; 
  • indennità corrisposte per cariche elettive (ad esclusione dei membri del Parlamento Europeo); 
  • assegni periodici alla cui produzione non concorrono né capitale né lavoro; 
  • compensi per lavori socialmente utili. 
Modalità di presentazione del modello e liquidazione dell’imposta
I contribuenti titolari esclusivamente di uno o più dei sopraelencati redditi, possono rivolgersi a un Caf o a un professionista abilitato il quale potrà provvedere all’invio della dichiarazione e alla liquidazione dell’imposta. Se dalla dichiarazione dei redditi dovesse emergere un debito, questo potrà essere saldato ordinariamente mediante il modello F24.
Se, al contrario, dovesse risultare un saldo a credito, il contribuente potrà ottenere l’accredito di quanto spettante direttamente su un c/c a lui intestato indicando all’Amministrazione Finanziaria il corrispondente codice IBAN.
Nel caso in cui invece il contribuente non fornisca le coordinate del conto corrente, il rimborso è erogato con metodi diversi a seconda della somma da riscuotere: per importi inferiori a 1.000,00 Euro, il contribuente riceverà un invito a presentarsi in un qualsiasi ufficio postale dove potrà riscuotere il rimborso il contanti, mentre per importi pari o superiori a 1.000,00 Euro il rimborso viene eseguito con l’emissione di un vaglia della Banca d’Italia.