Canoni di locazione di unità abitative

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Pagamento dei canoni di locazione

A partire dal 1 gennaio 2014, i pagamenti dei canoni di locazione di unità abitative, fatta eccezione per quelli di alloggi di edilizia residenziale pubblica, devono essere effettuati obbligatoriamente in forme e modalità che escludano l’uso del contante e ne assicurino la tracciabilità anche se l’importo dovesse essere inferiore alla soglia di 1.000 euro, soglia sancita dalla disciplina antiriciclaggio.

Per i pagamenti dei canoni di locazione è quindi necessario, a partire dal primo gennaio, utilizzare strumenti tracciabili, quali bonifici o assegni non trasferibili, a prescindere dal fatto che l’importo sia inferiore alla soglia di 1.000 euro, assicurando così la tracciabilità del pagamento anche ai fini della asseverazione dei patti contrattuali per l’ottenimento delle agevolazioni e detrazioni fiscali da parte del locatore e del conduttore.

Registrazione canoni di locazione

Dal 3 febbraio 2014, in sostituzione del modello 69, i contribuenti avranno a disposizione un nuovo modello (c.d. modello RLI – Richiesta di registrazione e adempimenti successivi – Contratti di locazione e affitti di immobili) per registrare il contratto di locazione ed effettuare tutti gli adempimenti fiscali connessi, nello specifico:

  • richiesta di registrazione dei contratti di locazione ed affitti di beni immobili;
  • proroghe, cessioni e risoluzioni dei contratti di locazione e affitto di beni immobili;
  • comunicazione dei dati catastali;
  • esercizio o revoca dell’opzione per la cedolare seca;
  • denunce relative a contratti di locazione non registrati, ai contratti di locazione con canone superiore a quello registrato o ai comodati fittizi. 
La presentazione del nuovo modello potrà avvenire in modalità telematica, direttamente o per tramite di intermediari abilitati alla registrazione dei contratti, o presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, esclusivamente dai soggetti che non siano obbligati alla registrazione telematica.
La richiesta di registrazione redatta mediante il modello RLI comporta l’allegazione di copia del contratto di locazione, a meno che:
  • il numero di locatori e conduttori sia rispettivamente non superiore a tre; 
  • il contratto abbia ad oggetto una sola unità abitativa ed un numero di pertinenze non superiore a tre; 
  • gli immobili oggetti di contratto siano censiti con attribuzione di rendita; 
  • il contratto sia stipulato tra persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di un’impresa, arte o professione.

Imposte di registrazione canoni di locazione

A partire dal 1 febbraio 2014 l’imposta di registro, i tributi speciali e compensi, l’imposta di bollo, le relative sanzioni ed interessi, connesse alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di immobili dovranno essere versate tramite il modello F24 ELIDE.
Per evitare di disorientare i contribuenti e per consentire agli intermediari di disporre del tempo necessario per l’adeguamento delle procedure attualmente in uso alle nuove modalità di pagamento, sino al 31 dicembre 2014 sarà possibile utilizzare ancora il modello F23 per il versamento dei tributi.
Soltanto a partire dal 1 gennaio 2015 i suddetti versamenti dovranno essere effettuati esclusivamente con modello F24 ELIDE.