Circolare PG 02/2022: Obbligo di comunicazione dei lavoratori autonomi occasionali

Pubblicato il in Circolari

Con la Legge n. 215/2021, di conversione del DL n. 146/2021, è stato introdotto un nuovo obbligo di comunicazione finalizzato a monitorare e contrastare forme "elusive" di utilizzo dei lavoratori autonomi occasionali (ex articolo 2222 c.c.). Tali rapporti, caratterizzati dal pagamento con la c.d. "ritenuta d'acconto", si sostanziano in attività di lavoro autonomo rese in via eccezionale, episodica e comunque non ricorrente e non abituale, quindi non nell'esercizio di una attività professionalmente organizzata.

In data 11 gennaio 2021, l'INL ha fornito le prime indicazioni utili ad assolvere l'obbligo in oggetto.

Soggetti interessati ed esclusioni

Il nuovo obbligo interessa esclusivamente i committenti che operano in qualità di imprenditori e che si avvalgono delle prestazioni di lavoratori autonomi occasionali ai sensi della disciplina di cui all'art. 2222 c.c.

Restano pertanto esclusi dai nuovi obblighi i seguenti rapporti:

  • le collaborazioni coordinate e continuative, incluse quelle c.d. etero-organizzate;
  • le prestazioni di lavoro occasionale (c.d. PrestO o voucher INPS);
  • le prestazioni rese nell'ambito di professioni intellettuali, purché l'oggetto dell'attività svolta corrisponda a quella esercitata abitualmente in regime IVA;
  • i rapporti di lavoro intermediati da piattaforma digitale.

Tempistiche della comunicazione e fase transitoria

 Rapporti in essere al giorno 11/01/202218 gennaio 2022
 Rapporti iniziati dal giorno 21/12/2021 e già cessati


 Rapporti avviati dopo il giorno 11/01/2022La comunicazione andrà effettuata prima dell'inizio della prestazione del lavoratore autonomo occasionale. 


Modalità di invio della comunicazione

La comunicazione deve essere indirizzata alla sede dell'Ispettorato del Lavoro territorialmente competente, in ragione del luogo ove si svolgerà la prestazione. La comunicazione deve essere effettuata prima dell'avvio dell'attività lavorativa.

In attesa che vengano implementate le modalità semplificate per assolvere a tale obbligo, la comunicazione potrà essere effettuata attraverso l'invio di una e-mail ad uno specifico indirizzo di posta elettronica (si veda allegato1).

Eventuali comunicazioni inviate erroneamente o contenente errori potranno essere modificate, antecedentemente all'inizio dell'attività, mediante l'invio di una nuova e-mail.

Contenuto della comunicazione

Il testo della comunicazione, che può essere inserito direttamente nel corpo della mail, dovrà contenere obbligatoriamente i seguenti elementi:

  • dati completi del committente e del prestatore occasionale;
  • luogo della prestazione;
  • breve e sintetica descrizione dell'attività oggetto della prestazione occasionale;
  • data di inizio della prestazione e presumibile arco temporale entro il quale la stessa sarà conclusa;
  • ammontare del compenso (dato obbligatorio esclusivamente nel caso in cui il compenso sia stato pattuito al momento dell'incarico).

Qualora la prestazione non sia stata conclusa nell'arco temporale indicato nella comunicazione, il committente dovrà procedere all'invio di una nuova comunicazione.

Sanzioni

In caso di mancata o ritardata comunicazione è prevista una sanzione amministrativa da 500,00 a 2.500,00 Euro per ogni lavoratore autonomo occasionale.