Circolare n. 9/2015: Nuovo ravvedimento operoso 2015

Pubblicato il in Circolari

Il ravvedimento operoso è l’istituto che consente al contribuente di sanare spontaneamente eventuali omissioni o irregolarità commesse nell’applicazione della normativa tributaria, godendo della riduzione delle sanzioni previste.

La Legge di Stabilità 2015 ne ha modificato la disciplina prevedendo che, limitatamente ai tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate, l’inizio di un controllo fiscale non blocca l’accesso a tale istituto.

Inoltre, per tutti i tributi, sono stati ampliati i limiti temporali entro cui è possibile usufruire del ravvedimento.

Le novità sono applicabili a partire dal 1° gennaio 2015 anche con riferimento a violazioni riferite ad annualità precedenti.

Nel seguito si propongono due schemi di sintesi in merito ad entrambe queste novità.

Le cause ostative


 Tipologia di contestazione Tipologia di tributo contestato Possibilità di ricorrere al ravvedimento
 Avviso di accertamento Tributo amministrato dall'Agenzia delle EntrateNO
 Tributo non amministrato dall'Agenzia delle EntrateSI' 
 Comunicazioni bonarie
 Tributo amministrato dall'Agenzia delle Entrate
 NO 
 Tributo non amministrato dall'Agenzia delle EntrateSI'
 Controlli fiscali
 Tributo amministrato dall'Agenzia delle Entrate
SI'
 Tributo non amministrato dall'Agenzia delle Entrate
 NO
 Accessi ed ispezioni
 Tributo amministrato dall'Agenzia delle Entrate
 SI'
 Tributo non amministrato dall'Agenzia delle Entrate
 NO
 Inviti a comparire
 Tributo amministrato dall'Agenzia delle Entrate
 SI'
 Tributo non amministrato dall'Agenzia delle Entrate
 NO
 Questionari
 Tributo amministrato dall'Agenzia delle Entrate
 SI'
 Tributo non amministrato dall'Agenzia delle Entrate
NO

Si ricorda che sono tributi amministrati dall'Agenzia delle Entrate l'Irpef, l'Ires, l'Irap e l'Iva mentre non lo sono i dazi, le accise, l'IMU, la TASI, la TARI, la TARSU, l'imposta sulla pubblicità, il contributo CCIAA e, in generale, tutti i tributi comunali.


 I termini entro cui ravvedere e le relative sanzioni


 Oggetto del ravvedimento operosoTermine per il ravvedimento Riduzione della sanzione Misura effettiva 
Mancato pagamento di un tributo o di un acconto14 giorni dalla scadenza (ravvedimento sprint) 0,2% per ogni giorno di ritardo 
Mancato pagamento di un tributo o di un acconto30 giorni dalla scadenza 1/10 del minimo 3% 
Errori e omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo90 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione (o 90 giorni dall'errore) 1/9 del minimo 3,34% 
Errori e omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributoPresentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui si è commessa la violazione (o 1 anno dall'errore) 1/8 del minimo 3,75% 
Errori e omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributoPresentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione (o 2 anni dall'errore) 1/7 del minimo 4,29% 
Errori e omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributoOltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione (o 2 anni dall'errore) 1/6 del minimo 5% 
Errori e omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributoDopo la contestazione della violazione tramite PVC 1/5 del minimo 6% 
Omissione della presentazione della dichiarazionePresentazione con ritardo non superiore a 90 giorni 1/10 del minimo 3%