Circolare n. 48/2020: Le novità del DPCM anti-Covid

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Nella serata di ieri è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo DPCM che sarà in vigore dal 6 novembre al 3 dicembre 2020.

Nel seguito, quindi, illustriamo i diversi scenari che interesseranno le Regioni (o parte di esse) in base alla classificazione in area "Rossa", "Arancione" o "Gialla".

La classificazione verrà stabilità periodicamente con apposita ordinanza del Ministero della Salute e le restrizioni conseguenti saranno in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione dell'ordinanza stessa e per un periodo minimo di 15 giorni.

Al momento, la prima ordinanza(1) prevede che Lombardia, Piemonte, Calabria e Valle d'Aosta vengano classificate nell'area "Rossa", Puglia e Sicilia nell'area "Arancione" e tutte le altre nell'area "Gialla".

Area "Gialla"

Tutto il territorio nazionale, se non stabilito diversamente, rientra in questa classificazione, con la conseguenza che verranno adottate le seguenti restrizioni:

  • Coprifuoco: dalle ore 22.00 alle ore 5.00 saranno consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità o di salute. Durante l'intero arco della giornata, inoltre, sarà prevista la possibilità di disporre la chiusura di aree specifiche a rischio di assembramento. 
  • Chiusura dei grandi punti vendita: nelle giornate festive e prefestive dovranno restare chiuse le strutture di vendita medie e grandi compresi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati. Fanno eccezione solamente le farmacie, parafarmacie, i negozi di generi alimentari, tabacchi ed edicole.
  • Commercio al dettaglio: non subirà limitazioni ulteriori rispetto a quanto già previsto dai precedenti DPCM.
  • Ristorazione: sarà consentita dalle ore 5.00 alle ore 18.00, mentre sarà sempre possibile all'interno di alberghi e altre strutture ricettive, ma esclusivamente per i propri clienti alloggiati. Il consumo al tavolo sarà permesso per un massimo di 4 persone, ad eccezione dei conviventi. Dopo le 18.00 resterà vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Sarà possibile, senza limiti di tempo, la consegna a domicilio mentre l'asporto sarà autorizzato fino alle 22.00 con divieto di consumo sul posto e nelle zone adiacenti. Infine, resteranno aperti gli esercizi di somministrazione alimenti e bevande collocati nelle aree di servizio lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti.
  • Servizi alla persona: non subiranno limitazioni.
  • Giochi, scommesse e similari: la sospensione riguarderà anche le attività svolte in locali adibiti ad attività differenti. Conseguentemente, ad esempio, non sarà possibile utilizzare le slot machine presenti all'interno di un bar.
  • Mostre, musei e altri luoghi culturali: tutte queste attività saranno sospese.
  • Sport: non ci saranno variazioni rispetto alle limitazioni già in essere. Unica novità sarà il divieto di utilizzo degli spogliati presenti all'interno dei circoli sportivi.
  • Scuola: prevista la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori ad eccezione delle attività di laboratorio o in caso di disabilità o BES. Gli altri gradi scolastici continueranno in presenza con l'obbligo di utilizzo della mascherina per i bambini di età superiore ai 6 anni.
  • Convegni e corsi di formazione: saranno consentiti solo con modalità a distanza, fatte salve alcune eccezioni molto limitate e specifiche.
  • Riunioni: anche in questo caso sarà obbligatorio lo svolgimento a distanza.
  • Trasporto pubblico: capienza ridotta al 50%.

Area "Arancione"

Vi rientreranno le zone che presenteranno un alto livello di rischio e che subiranno, in aggiunta a quanto previsto per l'area "Gialla", le seguenti limitazioni:

  • Divieto di spostamento: sarà vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori ricompresi nell'area arancione, fatti salvi gli spostamenti dettati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o di salute. Saranno comunque consentiti gli spostamenti necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza (ovviamente solo per i gradi di istruzione dove non sia obbligatoria la didattica a distanza). Il divieto riguarderà anche lo spostamento in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione fatte salve le esigenze sopra citate.
  • Ristorazione: srarà autorizzata solo l'attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale. Le altre attività ristorative potranno svolgere solo servizi di asporto (fino alle ore 22.00) o di consegna a domicilio (senza limitazioni di orario). Anche in questo caso resteranno aperti gli esercizi di somministrazione alimenti e bevante collocati nelle aree di servizio lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti. 

Area "Rossa"

Saranno classificate in quest'area tutte le zone che dimostrano uno scenario epidemiologico di massima gravità con livello alto di rischio. In questo caso, in aggiunta a quanto previsto per l'area "Gialla", saranno previste le seguenti ulteriori limitazioni:

  • Divieto di spostamento: saranno vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori della zona "Rossa" ma anche all'interno degli stessi territori. Anche in questo caso, faranno eccezione gli spostamenti dovuti a comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o di salute. Saranno comunque consentiti gli spostamenti necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza (ovviamente solo per i gradi di istruzione dove non sia obbligatoria la didattica a distanza).
  • Attività sportiva: sarà consentita solo all'aperto, in forma individuale ed in prossimità della propria abitazione.
  • Mercati: saranno sospesi ad eccezione di quelli di vendita di generi alimentari.
  • Ristorazione: sarà autorizzata solo l'attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale. Le altre attività ristorative potranno svolgere solo servizi di asporto (fino alle ore 22.00) o di consegna a domicilio (senza limitazioni di orario). Anche in questo caso resteranno aperti gli esercizi di somministrazione alimenti e bevande collocati nelle aree di servizio lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti.
  • Commercio al dettaglio e servizi alla persona: saranno permesse solamente le attività ricomprese negli allegati 23 e 24 al DPCM, che inviamo unitamente alla presente.
  • Scuola: sarà obbligatoria la didattica a distanza anche per gli alunni di seconda e terza media.

Visto l'evolversi estremamente rapido della situazione epidemiologica è prevedibile che nei prossimi giorni verranno pubblicati ulteriori documenti che potranno modificare quanto attualmente previsto. 

Sarà nostra premura tenervi costantemente aggiornati.