Circolare n. 39/2020: Le novità del cd. "Decreto Agosto"

Pubblicato il in Circolari

Lo scorso 14 agosto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il cd. "Decreto Agosto"(1), che contiene misure aggiuntive per il rilancio dell'economia a seguito della crisi causata dal Covid-19.

Nel seguito illustriamo brevemente le principali misure fiscali varate.

Proroga moratoria mutui PMI

Viene prolungata fino al 31 gennaio 2021 la moratoria dei debiti (mutui e prestiti) a supporto delle PMI al fine di superare il calo della produzione dovuta all'emergenza sanitaria.

In particolare:

  • le imprese che lo scorso 15 agosto erano già state ammesse alla proroga prevista dal decreto "Cura Italia" non devono fare nulla per beneficiare dello slittamento al 31 gennaio che è considerato "automatico". Resta ferma però la possibilità di rinunciare all'agevolazione e in questo caso bisogna inviare comunicazione specifica al soggetto finanziatore entro il termine del 30 settembre 2020;
  • le imprese non ancora ammesse alle misure di sostegno potranno fare domanda entro il 31 dicembre 2020 (2). 
Restano sospese fino alla fine di gennaio 2021 anche le segnalazioni di sofferenza effettuate dagli intermediari alla Centrale dei rischi della Banca d'Italia riguardanti le imprese che utilizzano questa moratoria.

Rivalutazione dei beni d'impresa e delle partecipazioni

Sono riaperti i termini per effettuare la rivalutazione dei beni d'impresa e delle partecipazioni (ad eccezione dei beni "merce") iscritti nel bilancio dei soggetti IRES al 31 dicembre 2019.
Qualora si optasse per il riconoscimento fiscale dei maggiori valori, l'imposta sostitutiva da versare sarebbe pari al 3% ma viene data la possibilità di dare alla rivalutazione una valenza solo civilistica.
E' inoltre prevista la possibilità di affrancare il saldo di rivalutazione pagando una ulteriore imposta sostitutiva nella misura del 10%.
A seguito del pagamento dell'imposta sostitutiva, che potrà avvenire in 3 rate annuali di pari importo, si potranno iniziare a dedurre dal reddito i maggiori ammortamenti già dal 2021 mentre per il riconoscimento del costo ai fini del calcolo della plusvalenza si dovrà attendere il 2024.
Si precisa che la rivalutazione può essere effettuata anche su singoli beni, senza dover riguardare l'intera "categoria omogenea" di appartenenza.


Contributi alla filiera della ristorazione


E' previsto un contributo a fondo perduto per le imprese con codice ATECO 56.10.11, 56.29.10 e 56.29.20 per l'acquisto di prodotti di filiere agricole e alimentari di materia prima 100% italiana.
L'agevolazione spetta a condizione che fatturato e corrispettivi medi dei mesi marzo-giugno 2020 siano inferiori ai 3/4 del medesimo periodo 2019.
Le modalità operative per l'accesso a detto contributo saranno definite da un apposito decreto attuativo di prossima emanazione.

Bonus 1.000 euro per i professionisti

E' prevista l'erogazione di una indennità di 1.000 Euro per il mese di maggio per i professionisti iscritti a casse di previdenza private.
L'erogazione sarà automatica per chi aveva già ricevuto il bonus a marzo e aprile, mentre i soggetti eventualmente rientranti nella misura per il solo mese di maggio dovranno presentare istanza alla cassa di appartenenza entro il trentesimo giorno successivo a quello di entrata in vigore del Decreto, e quindi entro il 14 settembre 2020.

Rateizzazione dei versamenti sospesi

E' prevista la possibilità di beneficiare di un ulteriore rateizzo dei versamenti sospesi. In particolare, le somme non versate alle scadenze ordinarie per espresse disposizioni normative (3) possono essere versate per il solo 50% del loro importo alle scadenze prefissate, e cioè in un'unica soluzione entro il 16 settembre 2020 o, mediante rateizzo, fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con il versamento della 1° rata entro il 16 settembre 2020.
Il restante 50% delle somme può essere versato, senza sanzioni e interessi, mediante rateizzo, fino ad un massimo di 24 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021.
Rimane ferma la possibilità di versare secondo le previgenti regole, e cioè versando al 16 settembre 2020 il 100% del debito per versamenti sospesi in soluzione unica o in 4 rate mensili di pari importo.

Proroga secondo acconto imposte

E' prevista la possibilità di differire il versamento del 2° acconto delle imposte in presenza di calo del fatturato da parte dei "soggetti ISA".
In particolare, viene disposto che per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito di 5.164.569 euro (e quindi anche per i soggetti aderenti al regime forfettario), il termine di versamento della seconda o unica rata dell'acconto delle imposte sui redditi e dell'IRAP, dovuto per il periodo d'imposta 2020, è prorogato al 30 aprile 2021 a condizione che nel 1° semestre del 2020 abbiano subito una diminuzione del fatturato/corrispettivi di almeno il 33% rispetto al 1° semestre 2019.

Cartelle ed accertamenti esecutivi

E' prorogata al 15 ottobre 2020 la sospensione dei termini per i versamenti derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento esecutivi emessi dall'Agenzia delle Entrate, avvisi di addebito di enti previdenziali.