Circolare n. 34/2020: Decreto "Rilancio" - Il credito d'imposta per l'adeguamento e la sanificazione degli ambienti di lavoro e per l'acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale

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Con la presente siamo ad illustrare le modalità per l'accesso e la fruizione dei crediti d'imposta per l'adeguamento e la sanificazione degli ambienti di lavoro e per l'acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale introdotti dal Decreto "Rilancio"(1).

1. Il credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro

1.1. Requisiti soggettiviL'agevolazione spetta:

  • ai soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico (es. bar, ristoranti, alberghi, teatri, cinema e musei), indipendentemente dal regime contabile e fiscale adeottato;
  • alle associazioni, alle fondazioni e agli altri enti privati.

1.2. Requisiti oggettivi

Il credito d'imposta è riconosciuto per gli interventi realizzati al fine di far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del Corona Virus.Tra gli interventi agevolabili sono compresi quelli edilizi necessari per:

  • il rifacimento di mense e spogliatoi;
  • la realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni;
  • l'acquisto di arredi di sicurezza.

L'agevolazione spetta anche per l'acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti e degli utenti nonché i software e i sistemi di videoconferenza.

Infine, sono agevolabili anche i costi sostenuti per consentire lo svolgimento dell'attività lavorativa in smart working.

1.3. Ambito temporale

Le spese devono essere sostenute dall'1.1.2020 al 31.12.2020.Ai fini dell'imputazione delle spese precisiamo che:

  • Per gli esercenti arti e professioni rileva la data di pagamento (ad esempio per un intervento agevolabile iniziato a giugno 2020, con pagamenti effettuati sia nel 2020 che nel 2021, rileveranno solo i pagamenti effettuati nel 2020);
  • per le imprese individuali e le società vale invece il principio di competenza (quindi rilevano le spese da imputare al periodo d'imposta in corso al 31.12.2020 indipendentemente dalla data di pagamento).

1.4. La misura del credito d'imposta

Il credito d'imposta è riconosciuto in misura pari al 60% delle spese agevolabili, per un massimo di spesa di 80.000 Euro (l'importo massimo del credito sarà quindi pari a 48.000 Euro).Il calcolo del credito va effettuato sulla spesa agevolabile al netto dell'IVA detraibile ma al lordo di quella indetraibile.

1.5. La comunicazione delle spese

Per beneficiare dell'agevolazione, è necessario presentare all'Agenzia delle Entrate un'apposita comunicazione telematica (tramite Entratel o Fisconline oppure avvalendosi di un intermediario abilitato).L'invio può essere effettuato a partire dal 20 luglio 2020 e fino al 30.11.2021.

Nel modello dovranno essere indicate le spese sostenute dall'1.1.2020 fino al termine del mese precedente la data di sottoscrizione della comunicazione, nonché quelle previste fino al 31.12.2020 (questa indicazione ovviamente non dovrà essere fornita nel caso di presentazione dell'istanza nel 2021).

1.6. modalità di utilizzo del credito d'imposta

Il credito d'imposta può essere utilizzato direttamente nella dichiarazione dei redditi oppure in compensazione mediante modello F24 che deve necessariamente essere presentato attraverso Entratel o Fisconline a partire dall'1.1.2021 e non oltre il 31.12.2021.In alternativa, è prevista la possibilità di cederlo, anche parzialmente, ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito o altri intermediari finanziari.

2. Il credito d'imposta per la sanificazione e l'acquisto di Dispositivi di Protezione Individuali

2.1. Requisiti soggettiviPossono beneficiare dell'agevolazione:

  • i soggetti esercenti attività d'impresa (indipendentemente dal regime contabile e fiscale adottato);
  • gli esercenti arti e professioni (indipendentemente dal regime contabile e fiscale adottato);
  • gli enti non commerciali.

2.2. Requisiti oggettivi

Sono agevolabili le spese sostenute nel 2020 relative:

  • alla sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l'attività lavorativa e istituzionale e degli strumenti utilizzati nell'ambito di tali attività;
  • all'acquisto di dispositivi di protezione individuale quali, ad esempio, mascherine (chirurgiche, FFP2 e FFP3), guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea;
  • all'acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti;
  • all'acquisto di dispositivi di sicurezza diversi da quelli di protezione individuale, quali termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea, ivi incluse eventuali spese di installazione;
  • all'acquisto di dispositivi atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli protettivi, ivi incluse le eventuali spese di installazione.

Non hanno diritto al credito in esame i contribuenti che hanno partecipato al bando Invitalia "Impresa sicura" e ottenuto il contributo.

2.3. Ambito temporale

Il credito d'imposta per la sanificazione e l'acquisto di dispositivi di protezione spetta per le spese sostenute dall'1.1.2020 al 31.12.2020.Ai fini dell'imputazione delle spese precisiamo che:

  • per gli esercenti arti e professioni rileva la data di pagamento;
  • per le imprese individuali e le società vale invece il principio di competenza (quindi rilevano le spese da imputare al periodo d'imposta in corso al 31.12.2020 indipendentemente dalla data di pagamento).

2.4. Misura del credito d'imposta

Si tratta, in prima battuta, di un credito d'imposta "teorico" che viene riconosciuto nella misura del 60% delle spese sostenute nel 2020. L'importo massimo del credito non può superare 60.000 Euro per ciascun beneficiario. Il calcolo del bonus spettante va effettuato sulla spese agevolabile al netto dell'IVA detraibile ma al lordo di quella indetraibile.

Al fine di rispettare il limite di spesa previsto, tuttavia, l'Agenzia delle Entrate definirà con un apposito provvedimento la quota percentuale del credito d'imposta effettivamente spettante in relazione ai soggetti richiedenti e alle risorse disponibili.

La percentuale sarà ottenuta rapportando il limite complessivo di spesa all'ammontare complessivo dei crediti d'imposta richiesti.

2.5. Comunicazione delle spese

Per beneficiare dell'agevolazione, è necessario presentare all'Agenzia delle Entrate un'apposita comunicazione telematica (tramite Entratel o Fisconline oppure avvalendosi di un intermediario abilitato).L'invio può essere effettuato a partire dal 20 luglio 2020 e fino al 07.09.2020.

Nel modello dovranno essere indicate le spese sostenute dall'1.1.2020 fino al termine del mese precedente la data di sottoscrizione della comunicazione, nonché quelle previste fino al 31.12.2020.

2.6. Modalità di utilizzo del credito d'imposta

Il credito d'imposta può essere utilizzato direttamente nella dichiarazione oppure in compensazione mediante modello F24 che deve necessariamente essere presentato attraverso Entratel o Fisconline a partire dal primo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento dell'Agenzia delle Entrate che definisce l'ammontare massimo del credito fruibile.Infine, ,è prevista la possibilità di cederlo, anche parzialmente, ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito o altri intermediari finanziari.