Circolare n. 28/2020: Le novità introdotte dal DPCM 26 aprile 2020

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E' stato approvato nella giornata di ieri il DPCM 26 aprile 2020 che detta le prime regole per le riaperture del 4 maggio.

Nel seguito riepiloghiamo le principali disposizioni.

La mobilità

Sarà possibile spostarsi al di fuori della propria regione di residenza (e non più solo dal Comune) per ragioni di lavoro, salute o comprovato stato di necessità.

In più, sempre e solo nell'ambito della stessa regione, sarà possibile spostarsi anche per far visita ai propri familiari evitando però ogni tipo di assembramento.

In entrambi i casi, sarà necessario comunque essere muniti di apposita autocertificazione.

Resta vietato recarsi presso l'eventuale seconda casa, sia entro che fuori regione.

Al contrario, si potrà riprendere a svolgere attività sportiva e motoria anche oltre i 200 metri dalla propria abitazione ma solo individualmente e rispettando due metri di distanziamento sociale nel caso di attività sportiva o un metro nel caso di attività motoria.

Anche parchi e giardini potranno riaprire ma solo se sarà possibile limitare gli accessi e garantire le misure di sicurezza.

Una novità riguarda invece il monitoraggio dei casi sintomatici.

In caso di sintomatologia influenzale o temperatura superiore a 37,5 gradi, infatti, diventa obbligatorio (e non più solo raccomandato) non lasciare la propria abitazione e contattare le strutture sanitarie.

Infine, restano sospesi meeting, riunioni, feste, eventi, mostre, ecc. così come le cerimonie religiose ad eccezione di quelle funebri.

Commercio al dettaglio, ristorazione e servizi alla persona

Queste attività rimangono sospese, ad eccezione della vendita al dettaglio di fiori, piante, semi e fertilizzanti che potrà essere effettuata a partire dal 4 maggio. 

Per quanto riguarda invece la somministrazione di alimenti e bevande (bari, ristoranti, ecc.), sempre dalla stessa data sarà possibile, oltre alla già consentita consegna a domicilio, fare attività di asporto. Questa sarà consentita esclusivamente nel rispetto della distanza interpersonale, delle misure igieniche e di sicurezza e a condizione che i pasti somministrati vengano consumati al di fuori dei locali o in prossimità degli stessi, per evitare assembramenti.

Industria e commercio all'ingrosso

In allegato trasmettiamo l'elenco aggiornato delle attività che saranno consentite a partire dalla prossima settimana. Precisiamo che queste potranno riprendere a operare nel rispetto delle condizioni anti contagio fissate dal Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 24 aprile scorso.

A questo si aggiungono anche ulteriori protocolli specifici di settore:

  • Protocollo 24 aprile 2020 relativo ai cantieri;
  • Protocollo 20 marzo 2020 relativo al settore dei trasporti e della logistica.

Precisiamo che i settori interessati all'allentamento delle misure di contenimento, a partire dal 27 aprile possono riaprire ma solo al fine di porre in essere tutte le attività propedeutiche al rispetto dei Protocolli di sicurezza.

Sarà comunque necessario inviare un'apposita comunicazione alla Prefettura di competenza così come meglio spiegato nelle nostre circolari n. 25/2020 e 27/2020.