Circolare n. 25/2021: Contributo a Fondo Perduto "perequativo" - modalità di calcolo

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Il cd. "Decreto Sostegni-bis"(1) aveva introdotto un nuovo Contributo a Fondo Perduto per i contribuenti che nell'esercizio in corso al 31/12/2020 hanno subito un calo reddituale almeno pari al 30% rispetto all'esercizio in corso al 31/12/2019.

Chi rientrasse tra i beneficiari dell'agevolazione avrà quindi tempo fino al 28 dicembre prossimo per presentare l'apposita istanza e ottenerne il riconoscimento.

I beneficiari

Potenzialmente, hanno accesso al CFP perequativo tutti i titolari di partita IVA residenti o stabiliti nel territorio italiano che svolgono attività d'impresa, arte o professione, a condizione che i ricavi/compensi realizzati nel secondo esercizio precedente a quello in corso al 26 maggio 2021 (ovvero, per i contribuenti solari, il 2019) non abbiano superato i 10 milioni di Euro.

Restano esclusi gli enti pubblici e gli intermediari finanziari.

I requisiti

Come anticipato nelle premesse, il contributo spetta ai contribuenti che nel periodo d'imposta in corso al 31/12/2020 hanno subito un calo reddituale almeno pari al 30% rispetto al periodo d'imposta in corso al 31/12/2019.

Ulteriori condizioni fondamentali sono l'aver presentato il modello REDDITI 2020 - p.i. 2019 entro i termini ordinari e il modello REDDITI 2021 - p.i. 2020 entro il 30 settembre 2021.

La determinazione del contributo

Per determinare l'ammontare del contributo spettante occorre innanzitutto identificare la base di calcolo sulla quale, in un secondo momento, si dovranno applicare percentuali variabili a seconda dell'ammontare dei ricavi/compensi del secondo esercizio precedente a quello in corso alla data del 26 maggio 2021.

Nel dettaglio, la base di calcolo è data dalla differenza tra il risultato reddituale 2020 rispetto al risultato reddituale 2019 alla quale andranno poi sottratti tutti i contributi già ricevuti in base alle diverse disposizioni COVID introdotte per fronteggiare la pandemia. 

In altre parole, bisognerà procedere come segue:


 Differenza risultati economici 2019/2020 (2)(+)
 CFP "Decreto Rilancio"(-) 
 CFP "Centri storici e comuni montani"(-) 
 CFP "Ristori"(-) 
 CFP "Ristorazione Natale"(-) 
 CFP "Decreto Sostegni"(-) 
 CFP "Automatico - Decreto Sostegni bis"(-) 
 CFP "Attività stagionali - Decreto Sostegni bis"(-) 
 Valore sul quale applicare la percentuale determinata in base ai ricavi/compensi 2019(=) 


Come si può intuire, se l'ammontare complessivo di tutti i contributi a fondo perduto è uguale o superiore rispetto alla differenza tra i risultati economici 2019/2020, la base di calcolo si azzera e il contributo a fondo perduto perequativo non spetta.

Se invece la base di calcolo risulta essere positiva, si può procedere con il conteggio del contributo spettante, applicando una percentuale diversa a seconda dei ricavi/compensi conseguiti nel secondo esercizio precedente rispetto  a quello in corso alla data del 26 maggio 2021.

In particolare:

 Ammontare ricavi/compensi esercizio 2019 Percentuale da applicare alla base di calcolo determinata 
 Fino a 100.000 Euro30% 
 Oltre 100.000 Euro e fino a 400.000 Euro20% 
 Oltre 400.000 Euro e fino a 1.000.000 Euro15% 
 Oltre 1.000.000 Euro e fino a 5.000.000 Euro10% 
 Oltre 5.000.000 Euro e fino a 10.000.000 Euro5% 


L'Agenzia delle Entrate, inoltre, ha specificato che, se dopo il 30 settembre 2021 sono stati presentati modelli REDDITI, correttivi o integrativi, riferiti al 2019 o al 2020 i cui dati comportano la determinazione di un CFP perequativo differente rispetto a quanto determinato utilizzando le dichiarazioni presentate prima del 30 settembre, allora i conteggi andranno effettuati utilizzando solo i dati delle dichiarazioni presentate prima della suddetta data. 

La presentazione dell'istanza e l'utilizzo del credito

Una volta determinato il credito spettante, il contribuente potrà scegliere se utilizzarlo in compensazione o se invece richiederne l'accredito sul conto corrente.

Preliminarmente, andrà inoltre presentata un'istanza all'Agenzia contenente i dati necessari al calcolo del CFP spettante. Il termine ultimo per la presentazione è il 28 dicembre 2021.



Note:

(1) Art. 1 DL 73/2021 commi 16-24 convertito con la L. 23 luglio 2021 n. 106

(2) Per il dettaglio dei righi del modello REDDITI da prendere in considerazione per la determinazione del CFP perequativo si rimanda al provvedimento n. 227357 del 04 settembre 2021.