Circolare n. 25/2017: Nuovo termine per la registrazione delle fatture di acquisto e la detrazione dell'imposta

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A seguito delle novità introdotte con il DL 50/2017, convertito con modificazioni dalla L. 96/2017, sono state introdotte due importanti novità in ambito IVA.

In particolare, è stato ridotto il termine entro il quale è obbligatorio registrare sui registri IVA le fatture di acquisto e le bolle doganali ed è stato ridotto anche il termine per poter esercitare il diritto alla detrazione dell'imposta pagata sempre sugli acquisti.

Nel seguito, si illustreranno brevemente le novità appena citate.

Nuovo termine per esercitare il diritto alla detrazione IVA

Per prima cosa è stato modificato il comma 1 dell'art. 19 del DPR 633/72, il quale adesso recita "Il diritto alla detrazione dell'imposta relativa ai beni e servizi acquistati o importati sorge nel momento in cui l'imposta diviene esigibile ed è esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all'anno in cui il diritto alla detrazione è sorto ed alle condizioni esistenti al momento della nascita del diritto medesimo".

In base al nuovo dettato normativo, quindi, il termine ultimo per poter detrarre l'imposta indicata sulle fatture di acquisto è quello di presentazione della dichiarazione IVA relativa all'anno in cui è sorto il diritto alla detrazione (quindi all'anno in cui viene consegnata la merce o si effettua il pagamento del corrispettivo relativo ad una prestazione di servizi).

Nuovo termine per registrare le fatture di acquisto

Il DL 50/2017 ha poi modificato l'art. 25 c. 1 del DPR 633/72, prevedendo che "Il contribuente deve numerare in ordine progressivo le fatture e le bollette doganali relative ai beni e ai servizi acquistati [...] e deve annotarle in apposito registro anteriormente alla liquidazione periodica nella quale è esercitato il diritto alla detrazione della relativa imposta e comunque entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale relativa all'anno di ricezione della fattura e con riferimento al medesimo anno".In altre parole, le fatture di acquisto datate 2017, non potranno più essere registrate entro il termine di presentazione della dichiarazione IVA relativa all'anno 2019, ma entro il termine di presentazione della dichiarazione IVA relativa all'anno in cui è stato ricevuto il documento.

Tuttavia, va sempre tenuto presente che qualora gli stessi documenti fossero registrati dopo il 30 aprile 2018, l'IVA che vi è esposta non sarà detraibile.

Decorrenza delle nuove disposizioni

I nuovi termini appena illustrati, si applicano solo alle fatture e alle bolle doganali emesse a partire dall'1.1.2017.

Esempi

1. Merci acquistate a dicembre 2017 e fattura emessa dal fornitore a gennaio 2018: il termine ultimo per la registrazione della fattura sui registri IVA è il 30.04.2019 (termine per la presentazione della dichiarazione IVA riferita al 2018) mentre il termine ultimo per la detrazione dell'imposta è il 30.04.2018 (termine per la presentazione della dichiarazione IVA riferita al 2017). Poiché però per poter detrarre l'IVA è necessario aver annotato il documento nei registri IVA, il contribuente avrà come termine ultimo il 30.04.2018 anche per la registrazione del documento.

2. Prestazione di servizi effettuata e pagata a dicembre 2016: poiché i servizi si considerano effettuati al momento del pagamento e in tale occasione è obbligatorio emettere relativa fattura, il documento sarà sicuramente datato 2016 e seguirà pertanto le regole previste prima dell'entrata in vigore del DL 50/2017 (con la conseguenza che il termine ultimo per la registrazione e la detrazione dell'imposta sarà quello previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al 2018).


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