Circolare n. 24/2020: Fatturazione Elettronica: nuove specifiche tecniche

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Il prossimo 4 maggio verranno modificate le specifiche tecniche relative all'emissione delle fatture elettroniche che tuttavia diventeranno obbligatorie solo a partire dal 1° ottobre prossimo.

Riteniamo tuttavia opportuno illustrarvi già ora le novità in merito, in modo che possiate organizzarvi per tempo e adeguarvi alle novità.

L'indicazione dell'imposta di bollo

Le modifiche riguardano in primo luogo le modalità di indicazione dell'imposta di bollo dovuta, in quanto diventerà obbligatorio valorizzare il campo "Bollo virtuale" mentre sarà opzionale la compilazione del campo "Importo bollo".

Per maggiori informazioni sulle tipologie di operazioni che scontano tale imposta, Vi rimandiamo alla nostra circolare di Studio n. 08/2019 consultabile anche sul nostro sito internet www.studioassociatopirovano.it.

Le nuove codifiche previste per il campo "Natura dell'operazione"

Verranno introdotte nuove codifiche relative alla natura dell'operazione certificata con la fattura elettronica grazie alle quali l'Agenzia delle Entrate riuscirà a verificare con maggiore precisione l'importo dovuto a titolo di imposta di bollo dai contribuenti.

In particolare, è previsto un maggior dettaglio per quanto riguarda le operazioni in reverse charge (codice N6) e le operazioni non imponibili (codice N3).

Le operazioni in reverse charge dovranno essere identificate con un codice diverso a seconda che si tratti di:

- cessione di rottami e altri materiali di recupero (codice N6.1)

- cessione di oro e argento puro (codice N6.2)

- prestazioni di subappalto nel settore edile (codice N6.3)

- cessione di fabbricati (codice N6.4)

- cessione di telefoni cellulari (codice N6.5)

- cessione di prodotti elettronici (codice N6.6)

- prestazioni rese nel comparto edile e nei settori connessi (codice N6.7)

- operazioni effettuate nel settore energetico (codice N6.8)

- altri casi (codice N6.9)

Per le operazioni non imponibili, invece andrà indicato se si tratta di:

- esportazioni (codice N3.1)

- cessioni intracomunitarie (codice N3.2)

- cessioni verso San Marino (codice N3.3)

- operazioni assimilate alle cessioni all'esportazione (codice N3.4)

- cessioni non imponibili a seguito di ricevimento di una lettera d'intento (codice N3.5)

- altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond (codice N3.6)

Le nuove codifiche per il campo "Tipologia di documento"

Vengono introdotti nuovi codici per identificare diverse tipologie di documento, in aggiunta a quelli già in uso.

I nuovi codici sono i seguenti:

- TD16: integrazione delle fatture relative a operazioni soggette a reverse charge interno;

- TD17: integrazione/autofattura per acquisto di servizi dall'estero

- TD18: integrazione per l'acquisto di beni intracomunitari

- TD19: integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art. 17 c. 2 DPR 633/72

- TD21: autofattura per regolarizzare lo splafonamento

- TD22: estrazione di beni da un deposito IVA

- TD23: estrazione di beni da un deposito IVA con versamento della relativa imposta

- TD24: fattura differita per operazioni riferite a DDT o altra documentazione di prova di effettuazione delle operazioni di servizi

- TD25: fattura differita per le operazioni triangolari interne

- TD26: fattura riferita alla cessione di beni ammortizzabili o a passaggi interni

- TD27: fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa.