Circolare n. 22/2020: Le novità del "Decreto Liquidità"

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E' stato approvato ieri sera dal Consiglio dei Ministri il "Decreto Liquidità".

Nel seguito si riporta una sintesi delle disposizioni di carattere fiscale ivi contenute.

Sospensione dei versamenti tributari - soggetti con fatturato fino a 50 milioni di Euro

I contribuenti che contemporaneamente:

  • svolgono attività d'impresa, arte o professione;
  • hanno domicilio fiscale, sede legale o operativa in Italia;
  • nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto in oggetto hanno realizzato ricavi o compensi fino a 50 milioni di Euro;
  • hanno subito una diminuzione dei ricavi/compensi nel mese di marzo e aprile pari almeno al 33% rispetto agli stessi mesi del 2019;
hanno diritto alla sospensione, per i mesi di aprile e maggio 2020, dei seguenti termini di versamento:
  1. ritenute operate sui redditi di lavoro dipendente e assimilato e relative addizionali regionali e comunali;
  2. Iva;
  3. contributi previdenziali e assistenziali;
  4. premi per l'assicurazione obbligatoria.
I versamenti sospesi dovranno essere effettuati in un'unica soluzione entro il 30 giugno 2020 oppure rateizzando quanto dovuto in un massimo di 5 rate mensili di pari importo da corrispondere sempre a partire dal mese di giugno 2020.

Sospensione dei versamenti tributari - soggetti con fatturato superiore a 50 milioni di Euro

I contribuenti che contemporaneamente:
  • svolgono attività d'impresa, arte o professione;
  • hanno domicilio fiscale, sede legale o operativa in Italia;
  • nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto in oggetto hanno realizzato ricavi o compensi superiori a 50 milioni di Euro;
  • hanno subito una diminuzione dei ricavi/compensi nel mese di marzo e aprile pari almeno al 50% rispetto agli stessi mesi del 2019;
hanno diritto alla sospensione, per i mesi di aprile e maggio 2020, dei seguenti termini di versamento:
  1. ritenute operate sui redditi di lavoro dipendente e assimilato e relative addizionali regionali e comunali;
  2. Iva;
  3. contributi previdenziali e assistenziali;
  4. premi per l'assicurazione obbligatoria.
I versamenti sospesi dovranno essere effettuati in un'unica soluzione entro il 30 giugno 2020 oppure rateizzando quanto dovuto in un massimo di 5 rate mensili di pari importo da corrispondere sempre a partire dal mese di giugno 2020.

Ritenute sul reddito da lavoro autonomo e sulle provvigioni - proroga della sospensione

Ai contribuenti con domicilio fiscale, sede legale o operativa in Italia e che nel periodo d'imposta precedente a quello in corso al 17 marzo 2020 hanno realizzato ricavi o compensi non superiori a 400.000 Euro, non si applicano le ritenute d'acconto sui redditi da lavoro autonomo o sulle provvigioni percepite tra il 17 marzo e il 31 maggio 2020.
La sospensione può essere applicata solo se nel periodo precedente a quello di percepimento del ricavo/compenso si sono sostenute spese per prestazioni di lavoro dipendente o assimilato.
Le ritenute non operate dovranno essere versate in un'unica soluzione entro il 31 luglio 2020 o in 5 rate mensili di pari importo sempre a partire dal mese di luglio.

I acconto IRPEF, IRES ed IRAP

E' prevista la possibilità di determinare l'importo del I acconto dovuto a titolo di IRPEF, IRES e IRAP per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 con il metodo previsionale.
In questo caso, se gli acconti versati dovessero risultare insufficienti (e quindi la dichiarazione dovesse risultare con un saldo a debito) ma gli acconti versati dovessero risultare pari almeno all'80% di quanto si sarebbe versato applicando le regole ordinarie (ovvero il metodo storico sulla base di quanto risultante dalla dichiarazione presentata per l'anno 2019), non sono dovute sanzioni né interessi.

Versamenti prorogati al 20 marzo - rimessione in termini

I contribuenti che, per effetto delle disposizioni precedenti, avrebbero dovuto effettuare i versamenti fiscali e previdenziali entro il 20 marzo (invece della scadenza ordinaria del 16 marzo) possono effettuare il versamento di quanto dovuto, qualora non vi avessero già provveduto, entro il 16 aprile 2020 senza l'applicazione né di sanzioni né di interessi.

Proroga del termine per la consegna delle Certificazioni Uniche ai percipienti

E' stato prorogato al 30 aprile il termine (originariamente previsto per il 31 marzo) per la consegna ai lavoratori dipendenti e autonomi delle Certificazioni Uniche relative ai redditi corrisposti nel 2019.

Proroga del termine per l'invio telematico delle Certificazioni Uniche

E' prevista la possibilità di trasmettere telematicamente all'Agenzia delle Entrate le Certificazioni Uniche di cui al punto precedente entro il 30 aprile 2020 senza l'applicazione di sanzioni.
Si ricorda che resta ferma la possibilità di inviare le Certificazioni contenenti solo redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata entro il termine di presentazione del modello 770/2020 (ovvero entro il 02/11/2020 poiché il 31/10/2020 risulta cadere di sabato).

Proroga della validità del c.d. "DURC FISCALE"

I c.d. "DURC fiscali" rilasciati dall'Agenzia delle Entrate prima del 29 febbraio 2020 sono da considerare validi fino al 30 giugno 2020.

Imposta di bollo sulle fatture elettroniche - proroga dei termini di versamento

E' prevista la proroga del termine di versamento dell'imposta di bollo sulle fattura elettroniche da applicarsi nel modo seguente:
  • se l'importo dovuto relativamente alle fatture elettroniche emesse nel I trimestre 2020 è inferiore a 250,00 Euro ma l'imposta dovuta per il I e II trimestre 2020 è superiore alla medesima soglia, allora l'imposta di bollo può essere versata entro il 20 luglio 2020;
  • se l'importo dovuto relativamente alle fatture elettroniche emesse nei primi due trimestri 2020 è inferiore a 250,00 Euro, allora l'imposta può essere versata entro il 20 ottobre 2020.
Restano invece invariati i termini di versamento per l'imposta di bollo relativa al III e IV trimestre 2020 previsti rispettivamente per il 20 ottobre 2020 e per il 20 gennaio 2021.
Ricordiamo anche la possibilità di versare l'imposta di bollo con due versamenti semestrali (16 giugno e 16 dicembre) qualora l'importo dovuto non superi l'importo annuo di 1.000,00 Euro.

Credito d'imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro

E' stata estesa l'agevolazione introdotta dal Decreto "Cura Italia" alle spese sostenute per l'acquisto di:
  • dispositivi di protezione individuale (mascherine, visiere e occhiali protettivi, guanti, tute di protezione e calzari, ecc.)
  • altri dispositivi di sicurezza volti a proteggere i lavoratori dall'esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (es. barriere e pannelli protettivi)
  • acquisto di detergenti mani e disinfettanti.
Ricordiamo che il credito d'imposta spetta nella misura del 50% delle spese sostenute nel periodo d'imposta 2020, fino ad un massimo di 20.000 Euro.

Proroga dei termini per le agevolazioni "Prima casa"

Sono sospesi per il periodo che va dal 23 febbraio al 31 dicembre 2020 i seguenti termini da rispettare per non perdere l'agevolazione "prima casa":
  • il periodo di 18 mesi dall'acquisto della prima casa entro cui è necessario trasferire la residenza nel comune di ubicazione dell'abitazione stessa;
  • il termine di un anno entro il quale il contribuente che ha ceduto l'immobile acquistato con i benefici "prima casa" deve procedere all'acquisto di un altro immobile da destinare ad abitazione principale;
  • il termine di un anno entro il quale il contribuente che ha acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale deve procedere alla vendita dell'abitazione precedente ancora in suo possesso.

Codice della crisi d'impresa - posticipata l'entrata in vigore

L'entrata in vigore delle disposizioni dettate dal Codice per la Crisi d'Impresa (tra le quali quelle che prevedono l'abbassamento dei limiti dimensionali previsti per la nomina obbligatoria dell'organo di controllo) viene posticipata al 1° settembre 2021.