Circolare n. 21/2020: Come funziona ili bonus "Baby-sitting"

Pubblicato il in Circolari

Il Decreto "Cura Italia" ha introdotto una specifica agevolazione per i lavoratori che abbiano figli di età inferiore ai 12 anni(1).

Nel seguito illustriamo quindi in sintesi le caratteristiche dell'agevolazione in oggetto.

Le condizioni per beneficiare dell'agevolazione

In alternativa agli specifici congedi parentali previsti dal Decreto "Cura Italia", è stata introdotta la possibilità di richiedere il bonus per la fruizione di servizi di baby-sitting per i lavoratori con figli di età non superiore ai 12 anni che siano impiegati nel settore pubblico o privato o iscritti alla Gestione separata INPS.

I lavoratori autonomi iscritti ad una Cassa di previdenza privata (Inarcassa, cassa geometri, ecc.), invece, potranno presentare la richiesta alla propria cassa di appartenenza utilizzando lo stesso modulo predisposto dall'INPS (e da ritenersi valido per la "prenotazione" del bonus) ma l'accettazione sarà subordinata alla previa comunicazione, da parte delle stesse casse previdenziali, del numero di beneficiari.

I lavoratori genitori di figli con disabilità che siano iscritti a scuole di qualsiasi ordine e grado oppure ospitati in centri diurni a carattere assistenziale, potranno accedere al bonus indipendentemente dall'età del bambino/ragazzo.

Le domande saranno esaminate dall'Istituto Previdenziale in ordine cronologico.

In ogni caso, l'agevolazione spetta a condizione che nel nucleo familiare non ci siano altri genitori beneficiari di strumenti di sostegno al reddito per sospensione o cessazione dell'attività lavorativa.

Inoltre, il contributo baby-sitting non spetta:

  • se l'altro genitore percepisce NASpI, cassa integrazione o indennità di mobilità;
  • se l'altro genitore è disoccupato o non lavoratore.

La misura del bonus

L'importo massimo spettante è pari a:

  • 600 Euro per la generalità dei lavoratori dipendenti, autonomi, iscritti alla gestione separata e del pubblico impiego;
  • 1.000 Euro per specifiche categorie di lavoratori (lavoratori dipendenti del settore sanitario pubblico e privato accreditato e personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico).

Come presentare la domanda

La domanda può essere presentata con tre modalità differenti:

  1. Accedendo al sito INPS con le proprie credenziali e seguendo il percorso Prestazioni e servizi > Tutti i servizi > Domande per prestazioni a sostegno del reddito > Bonus servizi di baby-sitting;
  2. Avvalendosi del Contact center INPS (ai numeri 803 164 da rete fissa o 06 164 164 da rete mobile);
  3. Avvalendosi dei patronati.

Poiché il bonus viene erogato tramite il Libretto Famiglia per il lavoratore occasionale(2), è necessario che sia il genitore beneficiario del bonus che il prestatore di lavoro siano registrati sulla piattaforma delle prestazioni occasionali del sito INPS.

Il pagamento del bonus

Le prestazioni inserite nella piattaforma entro il 3 del mese successivo a quello in cui si sono svolte le prestazioni, andranno in pagamento il 15 del mese stesso, con accredito delle somme in base alle modalità di pagamento indicato dal prestatore all'atto della registrazione.

Si ricorda che le prestazioni vengono remunerate con titoli di un valore pari a 10 euro l'ora, per cui l'importo richiesto dovrà necessariamente essere un multiplo di 10.

Una precisazione

Di norma è necessario che le prestazioni di lavoro occasionale non siano svolte da soggetti coni quali il richiedente abbia in corso o abbia cessato da meno di sei mesi un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa.

Questa condizione non è invece richiesta per il bonus baby-sitting.

Sarà dunque possibile - limitatamente al presente bonus - individuare come prestatore di servizi di baby-sitting anche lo stesso soggetto con il quale il richiedente l'agevolazione abbia in corso (o abbia cessato da meno di sei mesi) un rapporto di lavoro subordinato.