Circolare n. 21/2017: Comunicazione delle fatture emesse e ricevute (c.d. "Spesometro") nel primo semestre 2017

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Scade il prossimo 28 settembre il termine per l'invio della comunicazione delle fatture emesse e ricevute (c.d. "Spesometro") nel primo semestre 2017.

Alla luce anche dei chiarimenti emanati di recente dall'Agenzia delle Entrate, nel seguito desideriamo fornirVi alcune indicazioni operative circa le modalità di compilazione del modello.


Documenti da comunicare

I documenti da inserire nel modello sono tutte le fatture emesse e ricevute (comprese quelle riferite alle utenze che in precedenza erano invece escluse), le note di variazione e le bolle doganali.

Le uniche fattispecie da non comunicare sono:

  • le schede carburante,
  • le operazioni certificate da scontrino o ricevuta fiscale,
  • le fatture elettroniche emesse e ricevute attraverso il Sistema di Interscambio.

Ricordiamo che qualora venisse registrato in contabilità un documento riferito ad un'operazione esclusa dal campo di applicazione dell'Iva ex art. 15 DPR 633/72, lo stesso dovrà necessariamente essere ricompreso nello Spesometro.


Dati da inviare

Le informazioni richieste per la compilazione della comunicazione sono:

  • dati identificativi dei soggetti coinvolti nelle operazioni
  • data e numero fattura
  • base imponibile
  • aliquota applicata
  • imposta
  • tipologia di operazione 
  • tipologia di documento

Per quanto riguarda gli ultimi due elementi, che rappresentano la principale novità introdotta quest'anno, rimandiamo al paragrafo successivo dove riportiamo una tabella esplicativa circa le modalità di compilazione di questi nuovi campi.


Tabella codici "natura operazione"

Il campo "natura operazione" andrà compilato con riferimento ai documenti che certificano operazioni per le quali l'importo dell'imposta è pari a 0 (es. operazioni fuori campo, non soggette ma anche reverse charge ecc.).

Nella tabella che segue riportiamo, per ogni fattispecie verificabile, le modalità di compilazione di questo campo.

  Codice natura operazione 
 Tipologia di operazioneFatture emesse Fatture ricevute 
 Esclusa art. 2 DPR 633/72 N1N1 
 Esclusa art. 4 DPR 633/72 N1N1 
 Esclusa artt. da 7 a 7-septies DPR 633/72 N2N2 
 Non imponibile art. 8 DPR 633/72 N3N3 
 Non imponibile art. 9 DPR 633/72 N3N3 
 Esente art. 10 N4N4 
 Esclusa art. 15 DPR 633/72 N1N1 
 Reverse charge art. 17 DPR 633/72 N6N6 
 Split payment art. 17-ter DPR 633/72 NON COMPILARENON COMPILARE 
 Esclusa art. 26 DPR 633/72 N1N1 
 Non imponibile art. 71 DPR 633/72 N3N3 
 Non imponibile art. 72 DPR 633/72 N3N3 
 Reverse charge art. 74 dpr 633/72 (rottami) N6N6 
 Escluso art. 74 c. 1 lett. C DPR 633/72 (editoria) N5N2 
 Escluso art. 74-ter DPR 633/72 (agenzie viaggio) N5N2 
 Escluso art. 74 c. 6 DPR 633/72 (intrattenimenti e giochi) N5N2 
 Fuori campo Iva N1N1 
 Non imponibile art. 41 DL 331/93 N3N3 
 Non imponibile art. 50-bis DL 331/94 N3N3 
 Non imponibile art. 58 DL 331/95 N3N3 
 Acquisti da contribuenti minimi dl 98/2011 NON COMPILARE N2 
 Acquisti da contribuenti forfettari L 190/2014 NON COMPILARE N2 
 Regime speciale del margine art. 36 DL 41/1995 N5N5 

Tabella codici "tipo documento"

Questo campo va sempre compilato, sia per le fatture di acquisto che per le fatture di vendita nel modo seguente:

 Tipo documentoCodice da indicare nel modello 
 FatturaTD01 
 Nota di credito (anche se riferita ad un acquisto intracomunitario)TD04 
 Nota di debitoTD05 
 Fattura semplificataTD07 
 Nota di credito semplificataTD08 
 Fattura per acquisto intracomunitario di beniTD10 
 Fattura per acquisto intracomunitario di serviziTD11 

Chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate

L'Amministrazione Finanziaria negli ultimi mesi si è espressa in merito alle modalità di compilazione dello "Spesometro" in presenza di alcune circostanze particolari.

Riportiamo nel seguito alcuni dei chiarimenti forniti:

  1. Variazione dei dati anagrafici: nel caso di modifiche dei dati anagrafici nel periodo di riferimento, si possono riportare nella comunicazione le informazioni più aggiornate. Qualora poi non fossero disponibili le informazioni relative alla sede, è possibile inserire la dicitura "dato assente".
  2. Fatture cointestate: si ricorda che non è possibile emettere una fattura cointestata a più soggetti passivi Iva. Nel caso invece di intestazione del documento a più soggetti privati, occorre indicare nello "Spesometro" solamente uno dei destinatari.
  3. Acquisti intracomunitari: in caso di acquisti intracomunitari che comprendano sia beni che servizi, è necessario indicare come tipo di documento quello relativo all'operazione economicamente prevalente.
  4. Bolle doganali: nella comunicazione delle bolle doganali è necessario compilare i campi "identificativo Paese" e "identificativo fiscale" del cedente o prestatore. Nel caso in cui l'elemento informativo "identificativo Paese" sia valorizzato con un codice Paese extracomunitario, il sistema non effettua controlli sul valore riportato nel campo "identificativo fiscale" che può quindi essere valorizzato liberamente. Per il 2017, tali campi possono essere convenzionalmente compilati rispettivamente con "00" e "99999999999" evitando così di dover reperire i dati precisi relativi al fornitore. 
  5. Esportazioni in regime del margine: il campo "natura dell'operazione" deve essere compilato con N3.
  6. Integrazione e rettifica: è possibile inviare una comunicazione integrativa per integrare o modificare le informazioni già comunicate anche oltre il 15° giorno dal termine di adempimento e regolarizzare le comunicazioni con il ravvedimento operoso.


Sanzioni

Ricordiamo che in caso di omessa o errata trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute sono applicabili le seguenti sanzioni:


 ViolazioneSanzione 
 Omissione/errata trasmissione dei dati2 Euro per fattura (massimo 1.000 Euro per trimestre) 
 Invio della dichiarazione tardiva entro 15 giorni dalla scadenza1 Euro per fattura (massimo 500 Euro per trimestre) 
 Invio della dichiarazione correttiva entro 15 giorni dalla scadenza