Circolare n. 19/2021: Esonero contributivo per lavoratori autonomi e professionisti

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Al fine di ridurre gli effetti negativi causati dall'emergenza sanitaria sul reddito dei lavoratori autonomi e dei professionisti, viene concesso uno sgravio contributivo parziale come forma di attuazione di quello che è stato definito come l'"anno bianco contributivo"(1).

Chi può beneficiarne

I potenziali beneficiari dell'agevolazione sono i lavoratori iscritti alle gestioni speciali dell'AGO (ovvero artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri), alla Gestione Separata INPS e i professionisti iscritti a casse di previdenza private (geometri, architetti, avvocati, ecc.).

Sono ricompresi anche i lavoratori soci di società e professionisti componenti di studio associato.

Al contrario, sono esclusi i titolari di contratti di lavoro subordinato e i titolari di pensione.

Le condizioni

Sono due i requisiti da rispettare per poter usufruire dello sgravio contributivo(2):

  1. Aver percepito, nel periodo d'imposta 2019, un reddito complessivo non superiore a 50.000 Euro(3);
  2. Aver subito un calo del fatturato o dei corrispettivi nell'anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell'anno 2019.

Una volta verificata la contemporanea sussistenza delle due condizioni sopra esposte, saranno le casse di previdenza a verificare, a partire dal 1° novembre, che il contribuente richiedente sia anche in regola con il versamento dei contributi dovuti.

Presentazione dell'istanza

L'agevolazione verrà concessa solo previa presentazione di un'apposita istanza da parte dei contribuenti interessati.

L'INPS ha annunciato l'imminente pubblicazione di una circolare che definirà le modalità di presentazione della domanda, fermo restando il termine ultimo che è fissato per il 30 settembre 2021.

I professionisti iscritti alle casse di previdenza private, invece, potranno effettuare l'invio fino al 31 ottobre 2021.

Ammontare e fruizione del beneficio per i contribuenti iscritti all'INPS

L'esonero contributivo è previsto per un ammontare massimo pari a 3.000 Euro, a valere sui contributi dovuti per l'anno 2021 e scadenti nel 2021.

L'eventuale contribuzione già versata in eccesso una volta ottenuto l'esonero, potrà essere chiesta a rimborso o utilizzata in compensazione presentando un'apposita domanda entro il 30 novembre 2021.





Note:

(1) Art. 1 comma 20 Legge n. 178/2020 (Legge di Bilancio 2021)

(2) I requisiti non sono richiesti per coloro che hanno iniziato l'attività che ha comportato l'iscrizione all'INPS o alla cassa di previdenza nel 2020.

(3) Per i professionisti iscritti alle casse di previdenza private, il reddito è individuato in base al principio di cassa; per gli iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti o alla Gestione Separata INPS, il reddito è quello indicato nel quadro RR sezione I o II del modello Redditi PF.