Circolare n. 18/2020: "Indennità 600 euro" - I soggetti beneficiari

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A partire dal prossimo 1 aprile sarà possibile presentare la domanda per ottenere la "Indennità 600 Euro". 

In particolare, tale agevolazione è riconosciuta:

  1. Ai lavoratori che abbiano percepito, nel 2018, un reddito complessivo(1) non superiore a 35.000 Euro e che abbiano subito una limitazione allo svolgimento della propria attività dalle restrizioni previste per far fronte all'emergenza da Covid-19;
  2. Ai lavoratori che abbiano percepito, nel 2018, un reddito complessivo(1) compreso tra 35.000 Euro e 50.000 Euro e abbiano cessato o ridotto o sospeso(2) la propria attività autonoma o professionale a seguito dell'emergenza epidemiologica in corso.

In entrambi i casi, l'indennità è corrisposta a condizione che il soggetto richiedente abbia adempiuto agli obblighi contributivi previsti per l'anno 2019.

Soggetti beneficiari - esempi

 Tipologia di contribuenteSpetta l'indennità? 
Liberi professionisti titolari di partita Iva attiva al 23.02.2020 e lavoratori titolari di rapporti di co.co.co. attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione separata INPS, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoriaSI'
Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell'Ago (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni), non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria, con esclusione della Gestione separata InpsSI'
Lavoratori autonomi e liberi professionisti non in regola con i versamenti contributivi ma in possesso di tutti gli altri requisiti richiesti.SI' anche se, a differenza di quanto previsto nel DL 18/2020, il decreto firmato dal Ministro del Lavoro e delle politiche sociali nella giornata di sabato 28 marzo, riserva l'indennità solo a coloro che siano in regola con gli obblighi contributivi.
Soci di società di persone o di capitali che, per obbligo di legge, devono iscriversi alle gestioni speciali dell'AgoSI'
Agenti di commercio che, oltre all'iscrizione alle gestioni speciali Ago, hanno l'obbligo di iscrizione all'EnasarcoSI'. Tali soggetti hanno diritto di accesso anche al fondo per i lavoratori autonomi e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria. I due benefici sono però alternativi e non cumulabili.
Lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle Casse di Previdenza private che abbiano percepito, nel 2018, un reddito non superiore a 35.000 EuroSI'. Le domande dovranno essere presentate alle proprie casse di appartenenza. E' necessario essere in regola con gli obblighi contributivi riferiti all'anno 2019.
Lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle Casse di Previdenza private che abbiano percepito, nel 2018, un reddito complessivo tra 35.000 e 50.000 Euro.SI'. Le domande dovranno essere presentate alle proprie casse di appartenenza. E' necessario che la partita Iva sia cessata nel periodo compreso tra il 23.02.2020 e il 31.03.2020 o che si sia subita una riduzione di almeno il 33% del reddito riferito al I trimestre 2020 rispetto a quanto realizzato nel I trimestre 2019.

Note:

(1) Il reddito complessivo va considerato al lordo dei canoni da locazione breve o assoggettati a cedolare secca.

(2) Per "riduzione o sospensione dell'attività lavorativa" deve intendersi una comprovata riduzione di almeno il 33% del reddito del primo trimestre 2020, rispetto al reddito del primo trimestre 2019. Il reddito deve essere individuato, secondo il principio di cassa, come differenza tra compensi incassati e spese pagate.