Circolare n. 17/2019: L'adesione al servizio di consultazione delle fatture elettroniche

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L'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile la funzionalità per aderire al suo servizio di consultazione delle fatture elettroniche. Il servizio è gratuito e disponibile sia per i titolari di partita Iva (imprenditori individuali o società) che per i consumatori finali, nella propria area riservata sul sito dell'Agenzia.

L'adesione al servizio di CONSULTAZIONE

Il servizio di consultazione offerto dall'Agenzia delle Entrate, diverso da quello di conservazione (di cui si parlerà nel paragrafo successivo), permette ai contribuenti di verificare i documenti emessi e ricevuti tramite il Sistema Di Interscambio e di ottenere copia delle fatture; il servizio di conservazione, invece, è un processo di "messa in sicurezza certificata" dei file mediante firma digitale dei documenti digitali rilevanti ai fini fiscali.

E' possibile aderire ad entrambi i servizi, ad uno qualunque dei due oppure a nessuno.

Il termine per aderire al servizio di consultazione è fissato per il 31 ottobre 2019. Chi aderirà entro tale data potrà continuare a consultare le proprie fatture elettroniche emesse e ricevute sin dal 1° gennaio 2019. Se l'adesione al servizio avviene dopo il 31 ottobre, le fatture consultabili saranno solo quelle transitate sul Sistema Di Interscambio dal giorno successivo all'adesione.

Il contribuente che decide di non aderire al servizio di consultazione offerto dall'Agenzia delle Entrate avrà comunque la possibilità di visionare, fino al 31 dicembre dell'ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento, i soli dati fiscalmente rilevanti delle fatture. Non sarà possibile quindi verificare i dati relativi alla natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi oggetto dell'operazione cui la fattura si riferisce.

In caso di adesione al servizio di consultazione, con conseguente memorizzazione dei file XML delle fatture elettroniche, l'Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza possono utilizzare i dati dei file per le attività di controllo, sentita l'Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Tale modalità di acquisizione delle fatture e delle note di variazione, comunque, non rappresenta un ulteriore controllo ma sostituisce la corrispondente richiesta di documenti al contribuente in fase di verifica.

L'adesione al servizio di CONSERVAZIONE

Ciascun contribuente ha la possibilità di attivare il servizio gratuito di conservazione elettronica dell'Agenzia delle Entrate direttamente dal portale "Fatture e corrispettivi".

Nel box dedicato alla consultazione occorre accedere a "Fatture elettroniche e altri dati IVA". A questo punto apparirà, in testa alla pagina, un alert che rimanda alla possibilità di aderire al servizio dopo aver visionato l'accordo previsto dall'Agenzia.

La delega all'intermediario

La consultazione e l'acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici, così come l'adesione al servizio, sono consentite anche agli intermediari appositamente delegati dai contribuenti.

A seguito delle indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali, l'adesione al servizio e la consultazione e il download delle fatture elettroniche all'interno del portale "Fatture e Corrispettivi" è possibile solo se l'intermediario ha ricevuto le deleghe con data successiva al 21 dicembre 2018.

Precisiamo che, per i clienti che hanno delegato lo Studio alla registrazione sul sito dell'Agenzia delle Entrate del codice identificativo di recapito delle fatture elettroniche passive, lo stesso ha già provveduto ad aderire anche al servizio di consultazione.

A coloro che invece non hanno fornito allo Studio alcuna delega, si chiede di rendere il modulo allegato alla presente debitamente compilato e firmato.