Circolare n. 16/2021: Il contributo a fondo perduto per i locatori

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Viene riconosciuto un contributo a fondo perduto per i locatori di immobili ad uso abitativo, ubicati in comuni ad alta tensione abitativa, che costituiscono per il conduttore abitazione principale, a condizione che nell'anno 2021 venga ridotto il canone di locazione(1).

Nel seguito si riassumono brevemente le caratteristiche dell'agevolazione in esame.

I beneficiari

Potranno beneficiare del contributo a fondo perduto tutti i locatori, indipendentemente dal fatto che si tratti di persone fisiche o giuridiche, a condizione che:

  1. La locazione abbia decorrenza non successiva al 29 ottobre 2020 e risulti in essere alla medesima data;
  2. L'immobile sia adibito ad uso abitativo ed ubicato in un comune ad alta tensione abitativa(2);
  3. L'immobile oggetto di locazione costituisca, per il locatario, abitazione principale;
  4. Il contratto di locazione sia oggetto di rinegoziazione in diminuzione del canone previsto per tutto l'anno 2021 o per parte di esso;
  5. La riduzione del canone sia comunicata, sempre entro il termine del corrente anno, all'Agenzia delle Entrate tramite il modello RLI;
  6. La rinegoziazione abbia una decorrenza pari o successiva al 25 dicembre 2020.

L'istanza

I contribuenti interessati dovranno presentare, entro il prossimo 6 settembre, un'istanza telematica esclusivamente tramite il servizio web dedicato disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

La trasmissione potrà essere effettuata dal contribuente o affidata ad un intermediario delegato al cassetto fiscale.

A seguito della compilazione del modello con i dati richiesti, verrà calcolato l'importo teorico massimo spettante, pari al 50% della riduzione del canone operata ed entro il limite di 1.200 Euro annuo per singolo locatore.

Operativamente, le tempistiche saranno le seguenti:

  • entro il 6 settembre 2021: presentazione delle istanze;
  • a partire dal 6 settembre 2021: confronto, da parte dell'Agenzia delle Entrate, delle richieste pervenute con le risorse disponibili e messa a disposizione, nell'area riservata dei singoli contribuenti. Se i fondi dovessero risultare insufficienti, verrà stabilita la percentuale di riparto.

Successivamente, sarà comunque necessario attendere la fine dell'anno in corso per vedere attuare la procedura di accredito, visto che l'istanza presentata può anche avere ad oggetto una previsione di riduzione del canone che però deve essere confermata entro il 31.12.2021.

Alla luce di quanto sopra, nei primi giorni del prossimo anno l'Agenzia procederà ad un ultimo controllo delle istanze ricevute e confermate e determinerà solo allora l'importo definitivo del contributo spettante.



Note:

(1) Cfr art. 9-quater DL 137/2020 convertito con modificazioni dalla Legge 18 dicembre 2020 n. 176

(2) I Comuni ad alta tensione abitativa sono stati identificati dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) con Deliberazione 13 novembre 2003 n. 87/03. L'elenco viene allegato alla presente circolare.