Circolare n. 13/2021: Decreto "Sostegni-bis" - il nuovo contributo a fondo perduto

Pubblicato il in Circolari

Come abbiamo avuto modo di illustrare durante l'incontro organizzato per i nostri clienti lo scorso 28 maggio, da pochi giorni è entrato in vigore il c.d. Decreto "Sostegni-bis"(1) che, tra le varie misure, prevede un nuovo contributo a fondo perduto per imprese e lavoratori autonomi particolarmente colpiti dalla crisi economica causata dalla pandemia da Covid-19.

Premessa

E' riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore di tutti i soggetti che risultino essere titolari di una partita Iva attiva alla data di entrata in vigore del Decreto "Sostegni-bis" (26.05.2021) e che abbiano i requisiti previsti per il riconoscimento del contributo a fondo perduto in base a quanto disposto dal precedente Decreto "Sostegni".

Rimandando alla ns. circolare n. 7/2021 per l'esame di detti requisiti, nel seguito ci concentreremo sulle tre diverse modalità di calcolo delle somme eventualmente spettanti in base alla normativa di ultima pubblicazione.

Ipotesi 1: contributo a fondo perduto "AUTOMATICO"

Coloro che hanno presentato l'istanza per l'ottenimento del contributo a fondo perduto in base alle disposizioni del Decreto "Sostegni", hanno diritto ad ottenere in via automatica il 100% del contributo già ricevuto a seguito dell'applicazione della normativa precedente.

Non è quindi necessario presentare una ulteriore istanza e la modalità di erogazione è la medesima già scelta in sede di istanza originaria (accredito in conto corrente o utilizzo in compensazione).

Ipotesi 2: contributo a fondo perduto "APRILE/MARZO"

In alternativa alla modalità di calcolo precedente, è previsto un contributo a fondo perduto a favore dei titolari di partita Iva residenti in Italia che nel secondo periodo d'imposta precedente l'entrata in vigore del provvedimento in esame abbiano conseguito ricavi e compensi non superiori a 10 milioni di Euro e abbiano subito, nel periodo 01.04.2020-31.03.2021, una perdita di fatturato almeno pari al 30% di quanto registrato nel periodo 01.04.2019-31.03.2020.

La misura del contributo(2) è differente a seconda che i soggetti richiedenti abbiano già beneficiato o meno del contributo a fondo perduto in base al Decreto Sostegni.

In particolare:

  • coloro che hanno presentato l'istanza per il contributo a fondo perduto in base al Decreto Sostegni applicheranno alla differenza di fatturato medio mensile subita, una delle seguenti percentuali:
                             - contribuenti con ricavi non superiori a 100.000,00 Euro --> 60%
                             - contribuenti con ricavi compresi tra 100.000,01 Euro e 400.000,00 Euro --> 50%
                             - contribuenti con ricavi compresi tra 400.000,01 Euro e 1.000.000,00 Euro --> 40%
                             - contribuenti con ricavi compresi tra 1.000.000,01 e 5.000.000,00 Euro --> 30%
                             - contribuenti con ricavi compresi tra 5.000.000,01 e 10.000.000,00 Euro --> 20%
  • coloro che invece non hanno presentato l'istanza per il contributo a fondo perduto in base al Decreto Sostegni applicheranno una delle seguenti percentuali:
                             - contribuenti con ricavi non superiori a 100.000,00 Euro --> 90%
                             - contribuenti con ricavi compresi tra 100.000,01 Euro e 400.000,00 Euro --> 70%
                             - contribuenti con ricavi compresi tra 400.000,01 Euro e 1.000.000,00 Euro --> 50%
                             - contribuenti con ricavi compresi tra 1.000.000,01 e 5.000.000,00 Euro --> 40%
                             - contribuenti con ricavi compresi tra 5.000.000,01 e 10.000.000,00 Euro --> 30%

Chi volesse optare per questa seconda modalità di calcolo dovrà presentare una nuova istanza entro 60 giorni dall'apertura dell'apposita procedura telematica.
In questo caso, se il contribuente presentasse la nuova istanza per ottenere un contributo maggiore ma avesse già percepito l'erogazione del contributo a fondo perduto "automatico" (cfr precedente ipotesi 1) si vedrà erogata solo la differenza.
ATTENZIONE! Precisiamo che, a differenza di quanto previsto nel caso di erogazione "automatica", in questa seconda ipotesi:
  1. non è previsto un importo minimo del contributo spettante;
  2. il calo del fatturato deve essere verificato anche per i contribuenti che abbiano aperto la partita Iva dopo l'1.1.2019.


Ipotesi 3: contributo a fondo perduto "REDDITUALE"

In via residuale, è infine riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore di tutti i soggetti che svolgono attività d'impresa, arte o professione e che producono reddito agrario, che abbiano subito un peggioramento del risultato economico d'esercizio relativo al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2020, rispetto a quello precedente.

Un apposito decreto di prossima emanazione definirà la percentuale di scostamento che dovrà essersi verificata tra le due grandezze, le modalità di calcolo e quelle di utilizzo del contributo.




Note:

(1) DL 25 maggio 2021 n. 73 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 123/2021

(2) Per un maggiore dettaglio circa le modalità di calcolo si rimanda alla ns. circolare n. 7/2021