Circolare n. 13/2019: Nuovi limiti per la nomina dell'organo di controllo nelle Srl

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Lo scorso 17 giugno è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DL 32/2019 (c.d. "Sblocca cantieri") che, tra le altre cose, modifica (nuovamente) i limiti superati i quali le Srl hanno l'obbligo di nomina dell'organo di controllo.

Le nuove soglie

Alla luce delle recenti modifiche, la nomina del sindaco unico (o del collegio sindacale) o del revisore, è obbligatoria se la società, per due esercizi consecutivi, ha superato almeno uno dei seguenti limiti:

a. Totale dell'attivo risultante dallo stato patrimoniale: 4.000.000 Euro;

b. Totale dei ricavi delle vendite e delle prestazioni risultante dal conto economico: 4.000.000 Euro;

c. Dipendenti occupati in media nell'esercizio: 20 unità.

Gli adempimenti da adottare

Qualora la società abbia superato negli esercizi 2017 e 2018 almeno una delle suddette soglie, sarà necessario:

1. Verificare se sia necessario modificare l'atto costitutivo e/o lo statuto per adeguarlo alla nuova normativa prevedendo la possibilità di nominare un revisore o un sindaco unico invece dell'organo collegiale (qualora ne ricorrano le condizioni previste dal Codice Civile);

2. Procedere alla nomina dell'organo di controllo entro il 16.12.2019.

A chi compete l'obbligo

L'obbligo di nomina dell'organo di controllo grava sull'assemblea dei soci.

Ricordiamo che, qualora questa non provvedesse, sarà compito del Tribunale procedere alla nomina d'ufficio.

Facciamo infine presente che i rischi in capo agli amministratori che non procedono alla convocazione dell'assemblea affinché deliberi la nomina dell'organo di controllo o del revisore sono dati:

  • dal possibile illecito amministrativo connesso all'omessa convocazione assembleare (cfr. art. 2631 c. 1 Codice Civile), punito con una sanzione amministrativa pecuniaria che va da 1.032,00 a 6.197,00 Euro;
  • dalla possibile denuncia al Tribunale.