Circolare n. 1/2015: credito Irpef 20% per immobili da locare

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Con la presente si vogliono fornire alcune precisazioni circa le novità introdotte dal decreto "Sblocca Italia", con particolare riferimento al credito Irpef del 20% previsto in caso di acquisto di immobili destinati alla locazione.

I soggetti beneficiari e l'oggetto del bonus

L'incentivo in questione spetta esclusivamente a persone fisiche non esercenti attività commerciale e riguarda l'acquisto di immobili abitativi, nuovi oppure ristrutturati, da imprese di costruzione (o ristrutturazione) e da cooperative edilizie. Si segnala, oltretutto, che l'agevolazione spetta anche per le spese sostenute per la costruzione in appalto di un'abitazione su un'area edificabile già posseduta.

Ammontare della deduzione spettante

Il credito d'imposta è stabilito nella misura del 20% delle spese sostenute per l'acquisizione degli immobili suddetti, fino a un massimo di 300.000 Euro. L'ammontare massimo della deduzione spettante sarà dunque pari a 60.000 Euro (300.000 x 20%). Si precisa che le spese sostenute non devono necessariamente essere riferite ad un solo immobile, in quanto rileva l'ammontare massimo di spesa agevolabile e non il numero delle unità immobiliari.

Condizioni per l'agevolazione

Affinché i suddetti soggetti possano beneficiare dell'agevolazione in commento è necessario che:

  • l'acquisto sia effettuato da una persona fisica non esercente attività commerciale (quindi anche da un imprenditore individuale se l'immobile non è utilizzato per lo svolgimento della propria attività);
  • l'acquisto sia perfezionato tra il 1 gennaio 2014 e il 31 dicembre 2017;
  • si tratti di immobili nuovi o ristrutturati; 
  • l'immobile sia concesso in locazione entro 6 mesi dall'acquisto o dal termine dei lavori di costruzione per un periodo di almeno 8 anni; 
  • l'immobile sia a destinazione residenziale, non appartenente alle categorie catastali A/1, A/8, A/9 e non ubicato in zone agricole o zone E; 
  • l'immobile sia di classe energetica A o B; 
  • la locazione sia a canone concordato; 
  • tra locatore e locatario non sussistano rapporti di parentela entro il primo grado.
L'utilizzo del credito
Il credito è da ripartire in 8 quote annuali di pari importo a partire dall'anno di stipula del contratto di locazione.
Si precisa che qualora si usufruisse di tale agevolazione, non è possibile godere di ulteriori crediti d'imposta riferiti alla medesima unità locale.