Circolare n. 06/2017: Certificazione Unica 2017

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L'Agenzia delle Entrate in data 16 gennaio 2017 a approvato il modello di Certificazione Unica (C.U.) 2017, che i sostituti d'imposta dovranno rilasciare a tutti coloro che, nel 2016, abbiano percepito somme e valori soggetti a ritenute.

Ricordiamo che i destinatari della certificazione non sono soltanto i percettori dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, ma anche i lavoratori autonomi, i percettori di provvigioni e di redditi diversi soggetti a ritenute a titolo di acconto o d'imposta.

N.B. I redditi percepiti dai lavoratori autonomi vanno certificati anche nel caso in cui il soggetto che ha erogato la prestazione abbia adottato un regime fiscale tale per cui non sia tenuto ad applicare la ritenuta (come nel caso dei contribuenti fortettari o minimi).


Le scadenze

I termini che i sostituti d'imposta dovranno osservare relativamente alle C.U. 2017-p.i. 2016 sono i seguenti:

  • Entro il 7 marzo, trasmettere all'Agenzia delle Entrate il modello C.U.;
  • entro il 31 marzo, consegnare ai percipienti il modello C.U.

In occasione di Telefisco 2017, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che sarà possibile trasmettere le .C.U. 2017 contenenti esclusivamente redditi non dichiarabili tramite il Mod. 730 (ad esempio quelle relative ai compensi corrisposti nel 2016 a lavoratori autonomi titolari di partita IVA) entro il 31 luglio 2017.


Regime sanzionatorio

In caso di mancato invio di ogni singola C.U., ovvero di trasmissione con errori o oltre i termini, la sanzione prevista è pari ad Euro 100,00 per ciascuna certificazione non inviata.

Una volta inviati i modelli, resta salva la possibilità di modificarne i contenuti entro il 12 marzo senza applicazione delle sanzioni, oppure entro il 6 maggio con l'applicazione della sanzione pari ad Euro 33,35 per ciascuna C.U.


Modalità di osservazione dell'adempimento

E' facoltà dei sostituti d'imposta di suddividere il flusso telematico da trasmettere all'Agenzia, inviando separatamente (anche avvalendosi di due intermediari diversi) le C.U. relative ai redditi da lavoro dipendente e quelle relative invece ai redditi da lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi.

In questa sede sarà trattata la problematica relativa alla certificazione di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi in quanto le certificazioni dei percettori di redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati sono ordinariamente gestite dallo Studio per tutti i clienti che si avvalgono dei servizi di elaborazione paghe ed amministrazione del personale.

Lo Studio non si assumerà alcuna responsabilità in merito alle sanzioni che potrebbero essere erogate per inesattezze e/o difformità derivanti da incompleta o inesatta documentazione ricevuta né tanto meno per ritardi nella trasmissione della documentazione imputabile al cliente (Ipotesi 2) e (Ipotesi 3) dello schema allegato.