Circolare n. 05/2017: Modelli Intrastat - Novità 2017

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Il D.L. 193/2016 ha abrogato, a partire dal 1° gennaio 2017, l'obbligo di presentazione degli elenchi Intrastat relativi agli acquisti di beni e alle prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti in un altro Stato membro dell'Unione Europea.

L'abrogazione riguarda quindi solo le operazioni "in entrata" mentre resta fermo l'obbligo di invio dei modelli per quanto riguarda le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese nei confronti di soggetti UE.

Cogliamo l'occasione per ricordare che tutti i soggetti IVA che esercitano attività d'impresa, arte o professione che vogliono o devono scambiare beni e/o servizi con operatori di altri Paesi membri dell'UE sono obbligati all'iscrizione al sistema VIES (VAT Information Exchange System). Qualora, successivamente all'iscrizione, non venissero presentati modelli Intrastat per quattro trimestri consecutivi, si incorrerà nella cancellazione d'ufficio.

Altro onere fondamentale prima di procedere con un'operazione intracomunitaria è il controllo dell'iscrizione al VIES della controparte, per poter applicare il corretto trattamento IVA. Qualora infatti il proprio cliente o il proprio fornitore non risultasse presente nell'archivio VIES, la disciplina da applicare ai fini IVA è quella prevista per i rapporti intrattenuti con soggetti comunitari privati.


Sanzioni in caso di omessa o errata trasmissione degli elenchi

Le violazioni previste in caso o errata trasmissione dei modelli Intrastat sono diverse a seconda che l'obbligo di presentazione degli elenchi abbia valenza solo statistica oppure anche fiscale.

Nella tabella che segue sono riportate le sanzioni applicabili nelle diverse fattispecie.

 Validità degli elenchi
 Fiscale Statistica
 Soggetto obbligato Sanzione Soggetto obbligato Sanzione
Ditta individuale/professionistaDa 500 Euro a 1.000 Euro(1) Ditta individuale/professionista Da 206 Euro a 2.065 Euro 
SocietàSocietà Da 516 Euro a 5.164 Euro 

(1) Le sanzioni vengono ridotte alla metà in caso di presentazione nel termine di 30 giorni dalla richiesta inviata dagli uffici. Inoltre, la sanzione non si applica se i dati mancanti o inesatti vengono integrati o corretti spontaneamente dal contribuente.


Abrogata la comunicazione degli acquisti da San Marino

Il D.L. 193/2016 ha abrogato, sempre a partire dal 2017, anche l'obbligo di presentazione all'Agenzia delle Entrate della comunicazione relativa alle operazioni di acquisto effettuati senza Iva da soggetti residenti nella Repubblica di San Marino.