Circolare n. 05/2016: Applicazione della ritenuta sulle provvigioni in misura ridotta

Pubblicato il in Circolari

Gli agenti, i mediatori, i rappresentanti di commercio e i procacciatori di affari che, nello svolgimento della propria attività, si avvalgono in via continuativa di dipendenti o di collaboratori, possono inviare alle case mandanti mediante PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno un'apposita dichiarazione allo scopo di beneficiare della ritenuta d'acconto sulle provvigioni in misura ridotta. 

Si precisa che:

  • con il termine "attività in via continuativa con l'ausilio di dipendenti o collaboratori", indipendentemente dal numero degli stessi, si intende il rapporto di collaborazione che dia luogo a prestazioni per la parte prevalente dell'anno;
  • se il percipiente le provvigioni si avvale soltanto di prestazioni di terzi, il requisito della continuità si presume sussistente qualora il percipiente abbia sostenuto, nel periodo d'imposta precedente, costi per dette prestazioni in misura superiore al 30% dell'ammontare complessivo delle provvigioni imputabili a tale periodo.
In via generale, la ritenuta d'acconto sulle provvigioni corrisposte a mediatori, rappresentati di commercio e procacciatori di affari va eseguita nella misura:
  • del 23% sul 50% delle provvigioni corrisposte, per i percipienti che non si avvalgono dell'opera di dipendenti o collaboratori;
  • del 23% sul 20% delle provvigioni corrisposte, per i percipienti che si avvalgono dell'opera di dipendenti o collaboratori in via continuativa.

Una volta verificata la sussistenza dei requisiti necessari ed inviata la comunicazione alla casa mandante, questa resterà valida fino a revoca oppure fino al venir meno delle condizioni richieste.

Qualora i presupposti per aderire al regime si realizzassero nel corso del periodo di imposta, la dichiarazione deve essere redatta con le stesse modalità e potrà essere inviata anche nel corso dell'anno ma entro 15 giorni da verificarsi degli stessi.

Di contro, se il percipiente perde il diritto all'agevolazione, dovrà entro lo stesso termine comunicare la perdita dei requisiti e richiedere l'applicazione dell'aliquota piena.

In allegato, si trasmette una bozza della dichiarazione utilizzabile per la richiesta dell'applicazione della ritenuta in misura ridotta.


Sanzioni

In caso di mancato invio alle case mandanti della comunicazione relativa alla perdita dei requisiti per l'applicazione della ritenuta in misura ridotta è prevista una sanzione amministrativa che va da Euro 258 ad Euro 2.065.