Circolare n. 02/2016: Legge di Stabilità 2016 - Novità fiscali e per l'impresa

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Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale lo scorso 30 dicembre 2015 della Legge di Stabilità 2016, entrano in vigore le tante novità previste dal provvedimento, le principali delle quali vengono brevemente riepilogate di seguito.

Si sottolinea che le disposizioni, in assenza di precise indicazioni, sono entrate in vigore dall'1 gennaio 2016.

Le novità principali

"Super- ammortamenti"

Viene introdotta un'importante agevolazione fiscale per i titolari di reddito d'impresa (società e lavoratori autonomi) e gli esercenti arti e professioni, in base alla quale l'importo degli investimenti effettuati nel periodo che va dal 15.10.2015 al 31.12.2016 viene ammortizzato del 140%. La condizione è che si tratti di beni materiali nuovi e l'effetto si avrà solo ai fini fiscali, operando una variazione in diminuzione al reddito imponibile in sede di dichiarazione dei redditi. L'agevolazione vale anche per i nuovi beni acquistati in leasing e per le autovetture, relativamente alle quali è stato anche innalzato il limite del costo fiscalmente rilevante che è passato da 18.075,99 euro a 25.306,00 euro. Al contrario, il super-ammortamento non si applica a quei beni relativamente ai quali le tabelle ministeriali prevedono un coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5% (es. fabbricati).


"Regime forfetario"

Nel 2015 era entrato in vigore il nuovo "regime forfetario" applicabile ai lavoratori autonomi che prevedeva, tra le altre agevolazioni, un'imposizione sostitutiva del 15% e l'esclusione del reddito ai fini IRAP. Una delle condizioni per accedervi era il conseguimento di ricavi inferiori a soglie diverse a seconda della tipologia di attività svolta. Con la Legge di Stabilità 2016, vengono apportate al regime le seguenti modifiche:

- le soglie dei ricavi sono state innalzate ognuna di 10.000 euro, ad eccezione di quella relativa alle attività professionali che invece è stata incrementata di 15.000 euro;

- l'aliquota dell'imposta sostitutiva è ridotta al 5% per i primi cinque anni di attività;

- è prevista la possibilità di beneficiare della riduzione del 35% dei contributi INPS dovuti.

Le nuove regole risultano essere applicabili, oltre che ai contribuenti che apriranno la partita Iva nel corso del 2016, anche a quelli che avevano optato per il regime in esame nel corso dello stesso anno.


Assegnazione e cessione agevolata di beni ai soci

E' introdotta la possibilità per società di persone e di capitali di assegnare o cedere beni ai soci o trasformarsi in società semplice entro il 30.09.2016 usufruendo di importanti agevolazioni fiscali.

I beni che possono essere oggetto di assegnazione/cessione agevolata sono i beni immobili (purché non strumentali per destinazione) e i beni mobili iscritti nei pubblici registri (quindi automezzi, imbarcazioni, ecc.) a condizione che non siano utilizzati quali beni strumentali. 

In particolare, relativamente a tali operazioni:

- le eventuali plusvalenze scontano un'imposta sostitutiva nella misura dell'8%, elevata al 10,50% nel caso di società non operative in almeno due esercizi compresi nel triennio 2013-2015;

- qualora per effetto delle assegnazioni venissero annullate riserve in sospensione d'imposta, su queste è dovuta un'imposta sostitutiva del 13%;

- le imposte ipo-catastali (se previste) sono dovute in misura fissa;

- l'imposta di registro, se dovuta in misura proporzionale, è ridotta al 50%.

Per quanto riguarda il versamento delle imposte sostitutive, questo dovrà essere effettuato nella misura del 60% entro il 30.11.2016 e il restante 40% entro il 16.6.2017.

Infine, qualora a seguito dell'assegnazione la società annullasse riserve di utili, i soci conseguirebbero un reddito in natura il cui ammontare dovrà però essere ridotto di un importo pari a quello sul quale la società ha scontato l'imposta sostitutiva dell'8% o del 10,50%.

Tutte le agevolazioni valgono a condizione che i soci risultino iscritti nel libro soci (ove previsto) alla data del 30.09.2015 o che vi vengano iscritti entro il 30.01.2016 in forza di un atto avente data certa antecedente l'1.10.2015.


Estromissione dell'immobile dell'imprenditore individuale

L'imprenditore individuale che alla data del 31.10.2015 risulta essere proprietario di un immobile strumentale, può estrometterlo dalla sfera d'impresa entro il 31.5.2016 pagando un'imposta sostitutiva dell'8% sulla differenza tra il valore normale e il costo fiscalmente riconosciuto degli stessi.

Qualora venisse esercitata l'opzione, l'immobile verrà considerato come estraneo all'attività imprenditoriale a partire dall'1.1.2016.

Anche in tale caso risultano applicabili le riduzioni d'imposta previste per l'assegnazione agevolata di beni ai soci di cui al punto precedente e l'imposta sostitutiva dovrà essere versata secondo le stesse modalità.


Costi black list

A partire dal 2016 non si applicherà più la specifica disciplina prevista per i costi black list. Conseguentemente a tale modifica, quindi, tali costi saranno interamente deducibili dal reddito d'impresa senza più alcun onere aggiuntivo a carico del contribuente.


Rivalutazione beni d'impresa

Sono stati riaperti i termini per la rivalutazione dei beni d'impresa risultanti dal bilancio dell'esercizio in corso al 31.12.2014. 

Come in precedenza, l'imposta sostitutiva sul maggior valore è dovuta nella misura del 16% relativamente ai beni ammortizzabili o del 12% per i beni non ammortizzabili mentre il saldo attivo di rivalutazione (che va iscritto in un'apposita riserva) può essere affrancato versando un'ulteriore imposta sostitutiva del 10%.

Si ricorda che le imposte devono essere versate in unica soluzione entro il termine per il versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo d'imposta 2015.


Affrancamento derogatorio dei maggiori valori emersi a seguito di operazioni straordinarie

A partire dalle operazioni straordinarie effettuate dall'esercizio successivo a quello in corso al 31.12.2015, i maggiori valori di avviamento e/o marchi affrancati secondo il metodo "derogatorio" previsto dal DL 185/2008 dovranno essere ammortizzati in cinque anni e non più in dieci.


Aumento della deduzione forfetaria IRAP

La Legge di Stabilità interviene aumentando, a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31.12.2015, le deduzioni forfettarie IRAP previste per le società di persone, imprenditori individuali e professionisti che presentano la base imponibile rientrante nei seguenti scaglioni:


 SCAGLIONE BASE IMPONIBILE DEDUZIONE FINO AL 31.12.2015 DEDUZIONE DALL'1.1.2016
Fino a 180.759,91 euro 8.000,00 euro 13.000,00 euro 
Da 180.759,91 e fino a 180.839,91 euro 6.000,00 euro9.750,00 euro 
Da 180.839,91 e fino a 180.919,91 euro 4.000,00 euro 6.500,00 euro 
Da 180.919,91 e fino a 180.999,91 euro 2.000,00 euro 3.250,00 euro 


Note di variazione IVA

La Legge di Stabilità 2016 ha specificato quale sia il momento in cui è possibile emettere la nota di variazione IVA nei confronti dei clienti assoggettati ad una procedura concorsuale. 

In particolare, è stato chiarito che il cedente/prestatore può emettere il documento entro due anni a partire dalla data

- della sentenza dichiarativa di fallimento;

- del decreto di ammissione alla procedura di concordato preventivo;

- del provvedimento che ordina la liquidazione coatta amministrativa;

- del decreto che dispone la procedura di amministrazione straordinaria.


Aliquote IVA

E' stato posticipato al 2017 l'aumento delle aliquote IVA inizialmente previsto a partire dal 2016. E' stata inoltre estesa l'aliquota del 4% alle cessioni di giornali, periodici e altri prodotti editoriali in formato elettronico mentre è stata introdotta l'aliquota del 5% per le prestazioni socio-sanitarie ed assistenziali rese dalle cooperative sociali in favore delle categorie protette.


Riduzione aliquote IRES

A partire dall'1.1.2017 e con decorrenza a partire dai periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31.12.2016, è prevista la riduzione dell'aliquota IRES che passerà dal 27,5% al 24%.