Circolare n. 01/2022: Legge di bilancio 2022 - Le novità per i professionisti e i lavoratori autonomi

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Il 1° gennaio scorso è entrata in vigore la Legge di Bilancio 2022(1).

Nel seguito si riportano in sintesi le principali misure e agevolazioni fiscali previste per i professionisti e i lavoratori autonomi.

Abolizione dell'IRAP

A partire dal periodo d'imposta in corso alla data di entrata in vigore della Legge in esame (ovvero, per i soggetti "solari", a partire dal 2022), sia per i lavoratori autonomi esercenti attività commerciali che per i professionisti, è prevista l'esenzione dal pagamento dell'IRAP.

In particolare, l'esonero è previsto per gli imprenditori individuali e per i professionisti che operano in forma non associata, che non hanno optato per l'applicazione del c.d. regime "forfetario".

Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi

E' prorogato, con alcune modifiche, per gli anni 2023, 2024 e 2025, il credito d'imposta per investimenti in beni materiali e immateriali "4.0".

Nel dettaglio, per coloro che acquistano beni strumentali "4.0"(2), il credito è previsto nella misura del:

  • 20% del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di Euro;
  • 10% del costo, per la quota di investimenti compresa tra 2,5 milioni e 10 milioni di Euro;
  • 5% del costo, per la quota di investimenti superiore a 10 milioni di Euro e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a 20 milioni di Euro.

Si ricorda che le aliquote previste per l'anno 2022, sono le seguenti:

  • 40% del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di Euro;
  • 20% del costo, per la quota di investimenti compresa tra 2,5 milioni e 10 milioni di Euro;
  • 10% del costo, per la quota di investimenti superiore a 10 milioni di Euro e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a 20 milioni di Euro.

Per gli investimenti in beni immateriali "4.0", invece, la misura cambia in base al momento di effettuazione della spesa:

  • per gli investimenti effettuati dal 16.11.2020 al 31.12.2023(3), il credito spetta nella misura del 20% del costo fino ad un massimo annuale di costi ammissibili pari a 1 milione di Euro;
  • per gli investimenti effettuati dall'1.1.2024 al 31.12.2024(4), il credito spetta nella misura del 15% del costo fino ad un massimo annuale di costi ammissibili pari a 1 milione di Euro;
  • per gli investimenti effettuati dall'1.1.2025 al 31.12.2025(5), il credito spetta nella misura del 10% del costo fino ad un massimo annuale di costi ammissibili pari a 1 milione di Euro.

Per quanto riguarda infine il credito d'imposta per investimenti in beni strumentali "ordinari", si ricorda che il 2022(6) sarà l'ultimo esercizio per beneficiarne. In questo caso, la misura sarà pari al 6% del costo sostenuto.


Note:

(1) L. n. 234 del 30 dicembre 2021

(2) Si tratta dei beni materiali "4.0" ricompresi nell'allegato A alla Legge 232/2016

(3) Gli investimenti potranno essere effettuati fino al 30.06.2024 a condizione che entro il 31.12.2023 venga confermato l'ordine e versato un acconto pari almeno al 20% del costo complessivo.

(4) Gli investimenti potranno essere effettuati fino al 30.06.2025 a condizione che entro il 31.12.2024 venga confermato l'ordine e versato un acconto pari almeno al 20% del costo complessivo.

(5) Gli investimenti potranno essere effettuati fino al 30.06.2026 a condizione che entro il 31.12.2025 venga confermato l'ordine e versato un acconto pari almeno al 20% del costo complessivo.

(6) Gli investimenti potranno essere effettuati fino al 30.06.2023 a condizione che entro il 31.12.2022 venga confermato l'ordine e versato un acconto pari al 20% del costo complessivo.