Circolare LAVORO n. 02/2016: C.U. 2016 ed obbligo di indicazione del codice fiscale del coniuge non a carico

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Le istruzioni per la compilazione del modello CU 2016 (ex modello CUD), con riferimento alla sezione "Dati relativi al coniuge e ai familiari a carico", richiedono espressamente l'indicazione del codice fiscale del coniuge, anche nell'ipotesi in cui lo stesso non risulti a carico.

La mancata indicazione di tale dato, in assenza di chiarimenti ufficiali, potrebbe comportare lo scarto della dichiarazione e l'impossibilità di procedere al relativo invio entro il termine del 7 marzo 2016 (con conseguente applicazione delle relative sanzioni).

Pertanto si rende necessario reperire in tempi rapidi i dati richiesti relativi a tutti coloro che, nell'anno 2015, hanno percepito redditi di lavoro dipendente o assimilato (ovvero collaboratori, collaboratori a progetto, amministratori, consiglieri, procuratori...). Tale dato dovrà essere richiesto anche ai soggetti cessati per licenziamento/dimissioni nel corso dell'anno 2015.

Si precisa inoltre che il codice fiscale del coniuge dovrà essere richiesto esclusivamente ai dipendenti/collaboratori coniugati e pertanto devono essere escluse tutte le altre casistiche (celibi/nubili, conviventi, separati legalmente, divorziati o vedovi).

Al fine di agevolare le operazioni a cura dei clienti, alleghiamo alla presente due moduli:

  • Allegato A: il tabulato, ad esclusivo uso aziendale, riporta i nominativi dei dipendenti/collaboratori in forza nell'anno 2015. Nell'elenco sono già stati inseriti i codici fiscali reperiti dagli archivi delle detrazioni/assegni nucleo familiare. I gentili clienti sono pertanto pregati di compilare con la massima attenzione i codici fiscali mancanti relativi ai soli soggetti coniugati; i dipendenti per i quali non verrà indicato alcun codice fiscale saranno pertanto considerati "non coniugati";
  • Allegato B: il documento può essere consegnato ai dipendenti quale informativa.

I gentili clienti sono pregati di restituire allo Studio il solo allegato A, quando completo, entro e non oltre il giorno 12 febbraio 2016. In caso di mancata o erronea trasmissione dei codici fiscali richiesti, lo Studio si solleva da ogni responsabilità per l'eventuale ritardato invio della comunicazione unica.