CIRCOLARE 24/2014: VEICOLI CONCESSI IN COMODATO A TERZI - OBBLIGO DI ANNOTAZIONE SULLA CARTA DI CIRCOLAZIONE

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Dal prossimo 3 novembre sarà necessario comunicare alla Motorizzazione i nuovi contratti stipulati aventi ad oggetto la possibilità di utilizzo di un veicolo per un periodo superiore ai 30 giorni da parte di un soggetto diverso dall'intestatario.

Cosa comunicare

Andranno comunicati tutti i contratti che consentono ad un soggetto diverso dall'intestatario di utilizzare un veicolo per un periodo pari o superiore a 30 giorni.

Decorrenza

I contratti oggetto di comunicazione saranno quelli stipulati a partire dal prossimo 3 novembre. Sarà comunque possibile chiedere l'aggiornamento della carta di circolazione anche per i contratti stipulati precedentemente, ferma restando la non sanzionabilità in caso di mancata comunicazione.

Chi deve effettuare la comunicazione

In caso di detenzione superiore a 30 giorni di un veicolo di proprietà di terzi, l'obbligo di comunicazione spetta all'"avente causa".

Con riguardo alla nozione di "avente causa", il Ministero ha chiarito che va fatto riferimento al:

  • comodatario; 
  • affidatario, in caso di custodia giudiziale;
  • locatario/sublocatario, in caso di locazione senza conducente;
  • erede; 
  • utilizzatore, in caso di contratto "rent to buy". 
La comunicazione potrà essere effettuata anche da parte dell'intestatario su delega dell'utilizzatore. Tale seconda procedura può essere utilizzata nel caso di veicoli aziendali concessi in comodato d'uso gratuito ai dipendenti.

Soggetti esentati dall'obbligo di comunicazione
Sono esentati dall'obbligo della comunicazione in esame:
  • i familiari conviventi, ferma restando la possibilità per gli stessi di richiedere l'aggiornamento della carta di circolazione;
  • i veicoli in disponibilità di soggetti esercenti attività di autotrasporto o i rimorchi con peso superiore a 3,5 t.
Come presentare l'istanza
L'istanza va presentata seguendo lo standard dell'allegato B/1 alla circolare del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti n. 15513/2014 ed allegando l'eventuale delega firmata da parte dell'utilizzatore del veicolo. Andranno inoltre allegate le due attestazioni di avvenuto pagamento delle seguenti somme:
  • 16 euro sul c.c.p. 4028, relativi all'imposta di bollo dovuta per l'istanza; 
  • 9 euro sul c.c.p. 9001, relativi ai diritti di motorizzazione. 
Nel caso di concessione in comodato di una pluralità di veicoli aziendali, è prevista la possibilità di presentare un'unica istanza cumulativa, alla quale andrà allegato, oltre alla predetta documentazione, anche l'elenco dei veicoli e dei relativi comodatari e l'attestazione del versamento di 16 euro per l'imposta di bollo e di 9 euro per ciascun veicolo per i diritti di motorizzazione.
A fronte dell'istanza, viene rilasciata un'attestazione di avvenuta annotazione nell'Archivio Nazionale dei Veicoli. Tuttavia, non è necessario che la predetta attestazione sia tenuta a bordo del veicolo aziendale.
La disciplina relativa ai veicoli aziendali non fa però riferimento ai veicoli concessi in comodato agli amministratori; non è quindi chiaro quale sia la modalità di comunicazione applicabile in tal caso trattandosi comunque di veicoli nelle disponibilità dell'azienda.
Sanzioni
La violazione degli obblighi in esame è sanzionata con una multa pari a € 705 e con il ritiro della carta di circolazione ai sensi dell'art. 94, comma 3, D.Lgs. n. 285/92.