CIRCOLARE 23/2014: SOGGETTI TITOLARI DI PARTITA IVA - NOVITA' IN MATERIA DI PAGAMENTO F24

Pubblicato il in Circolari

Con il DL 66/2014, il c.d. "Decreto Renzi", sono stati previsti ulteriori limiti alle modalità di presentazione dei modelli F24.

Il nuovo DL prevede che i versamenti con modelli F24 debbano essere effettuati (senza distinzioni tra categorie di contribuenti o soggetti titolari o non titolari di partita Iva) esclusivamente:
  • tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline) nel caso in cui, per effetto delle compensazioni eseguite, il saldo finale sia di importo pari a zero
  • tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate o dagli intermediari (servizi home banking) della riscossione convenzionati con le Entrate, cioè banche, Poste italiane o agenti della riscossione, nel caso in cui siano effettuate compensazioni ed il saldo finale sia di importo positivo
I nuovi vincoli introdotti dal DL 66/2014, andranno a sommarsi a quelli già previsti da altre disposizioni in materia, ad esempio:

1. limiti alla compensazione nel modello F24 dei crediti iva annuali e trimestrali, in particolare:
  • la compensazione dei crediti di importo superiore a 5.000 euro annui può essere effettuata solo dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale o dell'istanza trimestrale dalla quale emergono; 
  • obbligo per la compensazione di crediti (annuali o trimestrali) superiori a 5.000 euro annui, di utilizzare, per la presentazione dei modelli F24, esclusivamente i servizi telematici messi a disposizione dell'Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline); 
  • obbligo per la compensazione di crediti annuali superiori a 15.000 euro annui, che la dichiarazione Iva dalla quale emergono abbia il visto di conformità o la sottoscrizione dell'organo di controllo legale dei conti.
2. limiti alla compensazione nel modello F24 dei crediti relativi ad imposte sui redditi (IRPEF o IRES), IRAP, ritenute alla fonte e imposte sostitutive, per la compensazione di crediti superiori a 15.000 euro annui per ogni tributo, occorre che la dichiarazione dalla quale emergono abbia il visto di conformità o la sottoscrizione dell'organo di controllo legale dei conti;

3. il divieto di compensazione nel modello F24 di crediti di imposte erariali, in presenza di imposte erariali iscritte a ruolo e non pagate, di ammontare superiore a 1.500 euro.

Le nuove direttive incideranno dunque sui versamenti dovuti dai soggetti titolari di partita Iva in relazione alle compensazioni di:
  • crediti diversi dai crediti Iva che comportino un F24 a saldo zero; 
  • crediti Iva fino a 5.000 euro annui che comportino un F24 a saldo zero (per i quali non è più ora possibile utilizzare i sistemi di home/remote banking);
i quali dovranno essere trasmessi, a partire dal 1° ottobre 2014, esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate.

Nel seguito riportiamo un riepilogo di quanto sovraesposto:

Ipotesi 1: F24 a SALDO 0 con compensazioni di qualunque tipologia di credito e di qualunque ammontare:
Pagamento mediante servizi Home Banking: NON POSSIBILE
Pagamento telematico mediante Entratel o Fisconline: OBBLIGATORIO

Ipotesi 2: F24 con compensazione di CREDITO IVA FINO a 5.000 euro e SALDO DIVERSO da 0:
Pagamento mediante servizi Home Banking: POSSIBILE
Pagamento telematico mediante Entratel o Fisconline: POSSIBILE

Ipotesi 3: F24 con compensazione di CREDITO IVA OLTRE 5.000 euro e SALDO DIVERSO da 0:
Pagamento mediante servizi Home Banking: NON POSSIBILE
Pagamento telematico mediante Entratel o Fisconline: POSSIBILE

Ipotesi 4: F24 con compensazione di CREDITI DIVERSI DALL'IVA e SALDO DIVERSO da 0:
Pagamento mediante servizi Home Banking: POSSIBILE
Pagamento telematico mediante Entratel o Fisconline: POSSIBILE

Ipotesi 5: F24 SENZA compensazioni:
Pagamento mediante servizi Home Banking: POSSIBILE
Pagamento telematico mediante Entratel o Fisconline: POSSIBILE