In arrivo la possibilità di non stampare i registri IVA

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Se la camera dovesse approvare il maxi emendamento inserito nel Ddl di conversione del DL 148/2017, non sarà più obbligatorio stampare i registri IVA in forma cartacea, ma sarà sufficiente farlo solo su richiesta delle autorità.

Ricordiamo che in base alla normativa attualmente in vigore, l'obbligo di stampa dei registri deve essere invece osservato entro 3 mesi dal termine di presentazione della dichiarazione dei redditi riferita al periodo cui si riferiscono i registri stessi.

Con la semplificazione, al contrario, sarà sufficiente mettere a disposizione i dati su richiesta dei verificatori che riterranno gli stessi aggiornati qualora le operazioni vi risultino annotate entro 60 giorni dall'emissione/ricevimento delle fatture.

Si specifica che, invece, permane l'obbligo di stampa cartacea di tutti gli altri registri previsti dalla legge (es. libro giornale, libro cespiti, ecc.).