In arrivo gli avvisi bonari sulle comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche iva

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Molti dei contribuenti che non avevano effettuato correttamente i versamenti Iva relativi al primo trimestre 2017, si erano visti recapitare dall'Agenzia delle Entrate nel mese di luglio una lettera di invito alla compliance.

In questo documento, l'Amministrazione Finanziaria segnalava la discrepanza tra le somme versate e i debiti risultanti dalla comunicazione periodica dati Iva inviata ed invitava il soggetto a regolarizzare la propria posizione.

Per farlo, era (ed è tuttora) possibile ricorrere all'istituto del ravvedimento operoso, beneficiando di una riduzione delle sanzioni in misura diversa a seconda del momento in cui si effettua la regolarizzazione.

In queste ultime settimane, invece, alcuni contribuenti hanno ricevuto delle successive comunicazioni di irregolarità relative alle stesse somme carenti o omesse.

Segnaliamo però che il ricevimento di queste comunicazioni, costituisce una causa ostativa al ravvedimento, con la conseguenza che le sanzioni sono dovute nella misura del 10% dell'imposta dovuta, senza possibilità di ulteriori riduzioni.