Circolare n. 5/2018: Nuovo termine per la registrazione delle fatture di acquisto e la detrazione dell'imposta - Chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

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Con la circolare n. 1/E/2018 l'Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in tema di detrazione dell'Iva.

Senza richiamare in questa sede le novità introdotte dal DL 50/2017 (vi invitiamo per questo a leggere le nostre circolari n. 25/2017 e 1/2018), di seguito riportiamo le indicazioni pubblicate dall'Agenzia.


Requisiti per la detrazione dell'Iva

L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il termine dal quale decorre la possibilità di detrarre l'Iva sugli acquisti è l'anno in cui si verificano entrambi i seguenti requisiti:

  • sostanziale (cioè l'operazione deve essere stata effettuata);
  • formale (ovvero la fattura deve essere stata ricevuta e contabilizzata nei registri Iva).


Effettuazione delle operazioni

  • le cessioni di beni si considerano effettuate nel momento della stipulazione, se riguardano beni immobili, e nel momento della consegna o spedizione se riguardano beni mobili; tuttavia, le cessioni che riguardano beni mobili, i cui effetti traslativi si producono posteriormente, si considerano effettuate nel momento in cui si producono tali effetti e comunque dopo il decorso di un anno dalla consegna o spedizione;
  • le prestazioni di servizi si considerano effettuate all'atto del pagamento del corrispettivo.

Se anteriormente al verificarsi degli eventi indicati sia emessa fattura o sia pagato in tutto o in parte il corrispettivo, l'operazione si considera effettuata limitatamente all'importo fatturato o pagato, alla data della fattura o a quella del pagamento.


Essenziale il momento di ricezione del documento

In base alla circolare n. 1/E/2018 il diritto alla detrazione potrà quindi essere esercitato:

  • nell'anno in cui il soggetto passivo, venuto in possesso del documento, lo annota in contabilità facendolo confluire nella liquidazione periodica relativa al mese o trimestre del periodo di competenza, o, la più tardi,
  • entro il termine di presentazione della dichiarazione IVA, relativa all'anno in cui il documento è stato ricevuto.

Sul punto, l'Agenzia delle Entrate ha precisato che la data in cui si entra in possesso delle fatture può essere dimostrata:

  • attraverso il messaggio di posta elettronica (certificata o meno) con il quale è stata trasmessa la fattura;
  • attraverso la data di presa in carico da parte dell'ufficio postale e apposta sulla busta contenente la fattura (o in caso di raccomandata, rintracciabile sul sito di Poste Italiane);
  • in alternativa, con una corretta tenuta della contabilità (infatti, l'art. 25 della Legge Iva prevede l'obbligo di numerare in ordine progressivo le fatture e le bollette doganali ricevute, in modo da consentire un puntuale controllo del corretto susseguirsi delle registrazioni dei vari documenti).

Per esempio, per le fatture datate 31.12.2018: se non si avrà la prova di avvenuta ricezione nel medesimo giorno, l'imposta dovrà essere detratta nel 2019 (anno in cui si presume si sia ricevuto il documento).

Da un punto di vista operativo, quindi, tutte le fatture ricevute nel 2018, anche se datate 2017, dovranno essere annotate nei registri Iva 2018 facendo confluire l'imposta nella liquidazione del mese di registrazione; al contrario, l'Iva relativa alle fatture datate 2017 e ricevute nel 2017, ma contabilizzate nel 2018 (non oltre il 30/04/2018) potrà essere recuperata esclusivamente nella dichiarazione Iva 2018, periodo di imposta (di seguito: p.i.) 2017.

Per le note di credito, allo stesso modo, l'emissione dovrà avvenire entro il termine di presentazione della dichiarazione Iva relativa all'anno in cui si è verificato il presupposto per operare la variazione di imposta. 

Vi confermiamo le modalità ed i termini di compensazione indicati nella nostra circolare n. 1/2018 - Tabella 1); per quanto riguarda invece le nuove regole per la registrazione delle fatture di acquisto e la detrazione dell'imposta riportiamo di seguito degli esempi nella tabella aggiornata con i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate.


Esempi - Nuove regole per la registrazione delle fatture di acquisto e la detrazione dell'imposta

 Effettuazione dell'operazioneData fattura Ricevimento fattura Contabilizzazione Detrazione 
 Nel 2017Fino al 31/12/2017 31/12/2017Dicembre 2017 Con la liquidazione Iva di dicembre 2017 
 Nel 2017Fino al 31/12/2017 31/12/2017 Dal 01/01/2018 al 30/04/2018 Con la dichiarazione Iva 2018, p.i. 2017 
 Nel 2017Fino al 31/12/2017 Nel 2018 Dal 01/01/2018 al 31/12/2018 Nel 2018 con la liquidazione Iva del mese di registrazione 
 Nel 2017Fino al 31/12/2017 Nel 2018 Dal 01/01/2019 al 30/04/2019 Con la dichiarazione Iva 2019, p.i. 2018 


Per i motivi sopra esposti dovrete predisporre con particolare attenzione l'elenco delle fatture fornitori datate 2017 e ricevute nel 2017, ma contabilizzate nel 2018 (dal 01/01/2018 al 30/04/2018), con Iva quindi di competenza 2017 e da inserire nella dichiarazione Iva 2018, p.i. 2017.

Nel caso in cui le fatture fornitori datate 2017 e ricevute nel 2017 fossero contabilizzate successivamente al 30/04/2018, l'Iva non potrà essere detratta, salvo la presentazione di una dichiarazione Iva integrativa.

Concludiamo precisando che l'Agenzia delle Entrate ha affermato che non saranno sanzionabili comportamenti diversi da quelli sopra descritti posti in essere prima della data di pubblicazione della circolare n. 1/E/2018 (quindi prima del 17/01/2018).