Circolare n. 22/2018: Fatturazione elettronica - modalità di ricevimento dei documenti

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Nonostante l'entrata in vigore dell'obbligo di fatturazione elettronica sia stato posticipato all'1.1.2019, molti contribuenti hanno iniziato comunque a ricevere fatture in tale formato (soprattutto nel caso di acquisto di carburanti). 

Riteniamo quindi opportuno richiamare la Vostra attenzione sulle modalità attraverso le quali è possibile ricevere le fatture di acquisto. 

I canali utilizzabili

I canali che possono essere utilizzati per la ricezione delle fatture elettroniche sono i seguenti:

  • Posta elettronica certificata (PEC istituzionale registrata in CCIAA o altro indirizzo PEC eventualmente creato appositamente per il ricevimento delle fatture elettroniche);
  • Sistemi di cooperazione applicativa ("web service");
  • Sistemi che consentono la trasmissione di dati tra terminali remoti (protocollo FTP - File Transfer Protocol).

Servizio di "censimento" proposto dall'Agenzia delle Entrate

Per evitare l'onere di dover contattare ogni singolo fornitore e comunicare l'indirizzo PEC o il "codice destinatario" (codice numerico di 7 cifre che viene attribuito al momento di accreditamento del canale "web service" o FTP) da indicare in fattura, l'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile un apposito servizio di registrazione. 

Collegandosi al sito dell'Agenzia ed accedendo con le proprie credenziali di accesso ad Entratel o Fisconline, è quindi possibile registrare l'indirizzo telematico (pec o codice destinatario) dove il SDI recapiterà tutte le fatture elettroniche di acquisto. 

In questo modo, tale informazione verrà abbinata alla propria partita Iva e il fornitore non sarà più obbligato ad indicare né il codice identificativo né l'indirizzo pec sul documento.


Alcuni esempi di compilazione dei campi "indirizzo Pec" e "Codice destinatario"

 IpotesiAdempimenti del cessionario/committente e del cedente/prestatore 
 Registrazione, sul sito dell'Agenzia delle Entrate da parte del cessionario/committente, dell'indirizzo telematico al quale il SdI dovrà recapitare le fatture emesse nei propri confronti

Il cessionario/committente non è tenuto a comunicare nulla al proprio fornitore. 

Il cedente/prestatore, quindi, emetterà la fattura senza compilare il campo "Indirizzo Pec" ed indicando nel campo "codice destinatario" il codice convenzionale "0000000".(1) 

 Il cessionario/committente opta per il ricevimento delle fatture attraverso la propria casella PEC ma non registra tale indirizzo sul sito dell'Agenzia delle Entrate

In questo caso, il cessionario/committente deve comunicare al proprio fornitore l'indirizzo PEC. 

Il cedente/prestatore emetterà la fattura compilando il campo "Indirizzo Pec" indicato l'indirizzo comunicatogli dal cliente mentre nel campo "codice destinatario" indicherà il codice convenzionale "0000000". 

 Il cessionario/committente opta per il ricevimento delle fatture attraverso il canale "web service" o FTP ma non registra tale indirizzo sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Il questo caso, il cessionario/committente deve comunicare al proprio fornitore il Codice Identificativo di 7 cifre attribuito al momento di accreditamento del canale. 

Il cedente/prestatore emetterà la fattura compilando solo il campo "codice destinatario" indicando il codice fornitogli dal proprio cliente. 

(1) Qualora il cessionario/committente non comunicasse al proprio fornitore né il proprio indirizzo Pec né il "codice destinatario" ma poi non risultasse registrato sul sito dell'Agenzia delle Entrate, il SdI metterebbe a disposizione la fattura elettronica emessa nell'area riservata del destinatario della fattura sempre sul sito dell'Agenzia delle Entrate. 

Come aderire al servizio di "censimento" proposto dall'Agenzia delle Entrate

Per poter registrare il canale prescelto per il ricevimento delle fatture elettroniche ed evitare, quindi, di comunicarlo ad ogni singolo fornitore, è necessario accreditarsi sul sito dell'Agenzia, accedere alla funzione "Fatture e corrispettivi" presente all'interno della propria area riservata e cliccare sulla voce "Registrazione dell'indirizzo telematico dove ricevere le fatture elettroniche".

Una volta all'interno della pagina, sarà possibile confermare il canale prescelto o comunicarne uno diverso (ad esempio si potrebbe decidere di registrare un indirizzo pec diverso da quello istituzionale comunicato in CCIAA e creato appositamente per il ricevimento delle fatture elettroniche).

Come accedere alla propria area riservata sul sito dell'Agenzia delle Entrate 

Per accedere alla propria area riservata è necessario essere in possesso delle credenziali Fisconline o Entratel. 

Brevemente, ricordiamo che si possono iscrivere a Fisconline tutti i contribuenti maggiori di 16 anni, compresi i cittadini residenti all'estero, le società e gli enti, che non debbano presentare la dichiarazione dei sostituti d'imposta (modello 770) per più di 20 percipienti e che non rientrino in una delle categorie (sotto evidenziate) per le quali è previsto l'obbligo di iscrizione ad Entratel.

Devono invece necessariamente iscriversi ad Entratel: 

  • gli iscritti all'albo dei commercialisti e gli esperti contabili;
  • gli iscritti all'albo dei consulenti del lavoro;
  • gli iscritti all'albo degli avvocati;
  • gli iscritti nel registro dei revisori legali;
  • gli iscritti negli albi dei dottori agronomi, dei dottori forestali, degli agrotecnici e dei periti agrari;
  • i periti che alla data del 30/09/1993 risultano iscritti negli appositi ruoli tenuti dalle camere di commercio;
  • i soggetti che, anche se non abilitati all'attività di dottore commercialista ed esperto contabile, esercitano abitualmente l'attività di consulenza fiscale;
  • i contribuenti che presentano la dichiarazione dei sostituti d'imposta (modello 770) per un numero di soggetti superiore a 20;
  • i notai;
  • i soggetti incaricati e delegati alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili;
  • i mediatori immobiliari;
  • gli iscritti all'albo degli architetti;
  • gli iscritti all'albo degli ingegneri;
  • gli iscritti all'albo dei geometri e dei geometri laureati;
  • gli iscritti all'albo dei periti industriali;
  • gli intermediari finanziari.

Una volta identificato il servizio al quale si può avere accesso, è sufficiente andare sul sito dell'Agenzia delle Entrate, cliccare sulla funzione "accedi" e seguire le istruzioni per la richiesta delle credenziali.

Ricordiamo che, nel caso di società, è necessario richiedere le credenziali prima per il legale rappresentante e poi per la società. 

Anche nel caso di obbligo di iscrizione ad Entratel, sarà necessario procedere prima con la richiesta delle credenziali di accesso a Fisconline per il legale rappresentante.

La delega ad un intermediario abilitato

E' prevista la possibilità, per i contribuenti, di delegare un intermediario abilitato (commercialisti, consulenti del lavoro, ecc.) alla registrazione del canale di ricevimento delle fatture elettroniche.

In questo caso non è necessario essere in possesso delle credenziali di accesso ad Entratel o Fisconline, ma sarà sufficiente compilare il modulo appositamente predisposto dall'Agenzia delle Entrate (che trovate allegato) e consegnare lo stesso presso gli sportelli dell'Agenzia.

Una volta consegnata la delega, verrà recapitato presso la Vostra residenza la password da consegnare all'intermediario per poter concludere la procedura di abilitazione. 

La delega, una volta attivata, avrà la durata di quattro anni e sarà rinnovabile alla scadenza.

Il servizio offerto dal nostro Studio

Qualora voleste avvalerVi del nostro Studio per la richiesta delle credenziali di accesso ad Entratel o Fisconline, i costi del servizio saranno i seguenti:


 Tipologia di iscrizioneCompenso (oltre all'Iva di legge e al contributo previdenziale) 
 Fisconline30,00 Euro 
 Fisconline legale rappresentante e società50,00 Euro
 Entratel200,00 Euro 


Ci rendiamo disponibili anche ad essere delegati alla registrazione del canale telematico di ricevimento delle fatture elettroniche. 

In questo caso, dovrete compilare il modulo dell'Agenzia delle Entrate che trovate allegato alla presente indicando nel campo "1 - codice fiscale" il codice fiscale dello Studio che Vi ricordiamo essere il seguente: 08800920152, e barrando la casella "Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici".

Potrete poi recarvi personalmente presso qualunque sportello dell'Agenzia per la consegna della delega, oppure farcela avere firmata in originale e procederemo noi con la presentazione della stessa. 

Il costo del servizio, sarà pari a 25,00 Euro oltre ad Iva e contributo previdenziale qualora andaste Voi in Agenzia a consegnare la delega e deste a noi il solo compito di registrare il canale telematico di ricevimento delle fatture da Voi prescelto, o di 50,00 Euro sempre oltre ad Iva e contributo previdenziale, se dovessimo occuparci noi anche della consegna del modello presso gli uffici dell'amministrazione finanziaria. 

In tutte le ipotesi sopra descritte, in cui doveste optare per aderire ai servizi offerti dal nostro Studio, il pagamento dovrà essere anticipato.

Per qualunque domanda o chiarimento in merito alla presente circolare, potete contattare il nostro collaboratore di riferimento il Sig. Marco Galimberti.