Circolare n. 05/2019: Obbligo di comunicazione all'ENEA

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L'art. 16 c. 2-bis del DL 63/2013 prevede l'obbligo di trasmissione all'ENEA di un'apposita comunicazione riguardante gli interventi di recupero edilizio, gli interventi antisismici e il c.d. "bonus mobili".

Detta comunicazione deve essere inviata soltanto per gli interventi che sono anche volti al risparmio energetico.


Decorrenza

La comunicazione all'ENEA deve essere trasmessa in relazione agli interventi ultimati a decorrere dall'1.1.2018.


Interventi che devono essere comunicati 

La comunicazione deve essere trasmessa per le seguenti tipologie di intervento (1):

  • Interventi volti al recupero edilizio per i quali è possibile beneficiare della detrazione IRPEF del 50% (2);
  • Interventi antisismici relativi a costruzioni adibite ad abitazione e ad attività produttive ubicati in zone sismiche ad alta pericolosità (3);
  • Interventi antisismici realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali ubicati in zone sismiche ad alta pericolosità (4);
  • Acquisto di unità immobiliari comprese in edifici interamente demoliti e ricostruiti dalle imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare nelle zone a rischio sismico 1 (5);
  • Acquisto di grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ (A per i forni) se collegati ad interventi di recupero edilizio (6). La comunicazione non va invece inviata nel caso di acquisto di mobili.


Soggetti tenuti all'invio della comunicazione e modalità di trasmissione

La comunicazione deve essere trasmessa telematicamente dal contribuente che intende avvalersi della detrazione fiscale o da un intermediario (tecnico, amministratore di condominio, ecc.).Per l'invio della comunicazione relativa agli interventi ultimati nell'anno 2018, occorre accedere al sito https://ristrutturazioni2018.enea.it ed autenticarsi inserendo un indirizzo mail ed una password.


Termine per l'invio della comunicazione

Per quanto riguarda gli interventi ultimati nel 2018, la comunicazione deve essere trasmessa entro l'1.4.2019.Per gli interventi ultimati invece a partire dall'1.1.2019, la comunicazione andrà trasmessa entro 90 giorni dalla data di ultimazione lavori.

Tale termine decorre dalla data del c.d. "collaudo" dei lavori mentre non rileva il momento (o i momenti) di effettuazione dei pagamenti (7).

Qualora il collaudo non fosse necessario in considerazione del tipo di intervento svolto, la data di fine lavori può essere comprovata dalla documentazione emessa dal soggetto che ha eseguito i lavori o dal tecnico che compila da scheda informativa.


Sanzioni

Nonostante la normativa non preveda espressamente quali siano le sanzioni in caso di omessa presentazione della comunicazione in esame, si ritiene potrebbero verificarsi due ipotesi:

  1. applicazione delle sanzioni previste per la detrazione degli interventi di riqualificazione energetica --> in questo caso l'omessa comunicazione farebbe venire meno il diritto di beneficiare dell'agevolazione;
  2. applicazione delle sanzioni previste per l'omissione di ogni comunicazione prevista dalla normativa tributaria --> sanzioni amministrative che variano da un minimo di 250,00 Euro ad un massimo di 2.000,00 Euro. 

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(1) Cfr. art. 16 DL 63/2013

(2) Cfr. art. 16-bis del TUIR

(3) Tali interventi consentono una detrazione IRPEF/IRES del 50%, del 70% o dell'80% fino ad un ammontare massimo delle spese di 96.000 Euro per unità immobiliare, se sostenuti entro il 31.12.2021

(4) Questi interventi consentono di beneficiare di una detrazione IRPEF/IRES del 75% o dell'85%, se sostenuti entro il 31.12.2021

(5) Per l'acquisto di queste tipologie di unità immobiliari, è prevista una detrazione d'imposta del 75% o dell'85% a seconda che la ricostruzione/ristrutturazione abbia comportato una riduzione del rischio sismico di una o di due classi.

(6) In questi casi spetta una detrazione IRPEF del 50% nel limite massimo di spesa di 10.000 Euro.

(7) Cfr. Ris. Agenzia delle Entrate n. 244 del 11.9.2007, risposta n. 3 e guida Agenzia delle Entrate di ottobre 2018.

(8) Cfr. Circ. Agenzia delle Entrate 21/E/2010 §3.1